Canonizzazione di Novembre

La Festa dei Martiri di Turón si celebra il 9 ottobre.

Il primo venerdì di ottobre 1934, i rivoluzionari entrarono a forza nella casa dei Fratelli. Li arrestarono, li tennero prigionieri per tutto il fine-settimana, senza processo, poi, nel cuore della notte, li condussero a piedi fino al cimitero, dove li fucilarono. Cirilo, il Direttore, aveva 46 anni, Marciano 39 e Julián 32, gli altri avevano meno di trent'anni. Aniceto, il più giovane, aveva 22 anni.





Tratto dalla biografia dei Martiri di Turón, Asturie
Domenica, 21 novembre 1999, nella Basilica di San Pietro, il Papa Giovanni Paolo II canonizzerà Fr. Cirilo Bertran ed i suoi compagni martiri. Nove di loro sono Fratelli delle Scuole Cristiane (De La Salle) e il decimo è un prete Passionista. Tutti furono martirizzati in Spagna. Otto Fratelli delle Scuole Cristiane ed il prete Passionista furono fucilati il 9 ottobre 1934 a Turón, durante la rivoluzione delle Asturie. L'altro Fratello, Jaime Hilario, subì la stessa sorte a Tarragona, il 18 gennaio 1937, durante la guerra civile.

Gli otto Fratelli di Turón, piccola città mineraria in una valle delle Asturie, costituivano la comunità lasalliana che dirigeva la scuola "Nostra Signora di Covadonga", scuola che contava circa 400 alunni, quasi tutti figli di minatori del luogo. Il prete Passionista era in visita alla scuola, per dire la messa e per ascoltare le confessioni.
Per commemorare questo evento eccezionale, la Casa generalizia di Roma ha rinnovato la cappella ovest della Chiesa principale. Questa cappella è ormai dedicata ai quasi 200 Fratelli martirizzati dalla fondazione dell'Istituto da parte di San Giovanni Battista de La Salle, nel 1680.
Sull'altare della Cappella dei Martiri, sotto la statua del Beato Salomone (il primo Fratello morto martire), si trova il reliquario dei Martiri, due angeli in bronzo ai lati portano il sigillo dell'Istituto. Nel reliquario sono deposte le reliquie dei Fratelli di Turón e d'Almería.
Ai lati dell'altare, sulle pareti, ci sono due grandi mosaici realizzati da Romano Cosci nel suo studio di Pietrasanta, vicino a Carrara.
Trasportati nella chiesa della Casa generalizia, sono stati montati su dei supporti di legno preparati nella Cappella dei Martiri. Questi mosaici sono composti da elementi incollati poi sui supporti. Il montaggio, simile alla realizzazione di un puzzle, ha richiesto una settimana di lavoro.
Le varie scene commemorano il martirio dei Fratelli in Europa, Asia, America centrale. Esse rappresentano i supplizi che molti dei nostri Fratelli hanno dovuto subire per la loro fede
Sopra questi due grandi mosaici, delle vetrate rappresentano, a sinistra, scene di martirio. Queste tre vetrate erano state realizzate per commemorare il martirio di Fr. Salomone e dei suoi compagni, uccisi nel 1792 durante la Rivoluzione frances. Quelle a destra rappresentano singoli Fratelli. La foto qui a destra rappresenta Fr. Jaime Hilario, uno dei Fratelli che sarà canonizzato domenica 21 novembre 1999 dal Papa Giovanni Paolo II.
Site Meter