Celebrazione della giornata del Fondatore
15 maggio 2000



By Br. Donald Johanson
Il Capitolo si è concesso una pausa nei lavori, per celebrare la giornata del Fondatore. La giornata è cominciata con la preghiera del mattino nella cappella principale della Casa Generalizia..

Dopo la colazione, si è tenuta una breve Assemblea Generale in cui Fratel John Johnston, Superiore Generale, ha letto davanti ai Capitolari una lettera di Papa Giovanni Paolo II nella quale Sua Santità parlava del doppio anniversario di questo mese di maggio.

Poi, i membri del Capitolo, suddivisi in gruppi linguistici, si sono serviti dei mezzi pubblci per andare a visitare cinque scuole dei Fratelli a Roma. Una stazione della metro che si trova vicino alla Casa Generalizia permette facili spostamenti. Con i biglietti della metro in mano, i Capitolari hanno seguito le loro guide verso le destinazioni romane. La sola cosa che mancava quel giorno alle guide, era l'ombrello con un nastro in cima. Per quanto sia abbastanza normale vedere dei religiosi con la sottana negli autobus romani, il fatto di indossare gli abiti ha comunque attirato l'attenzione

Dopo le visite della mattinata, i gruppi erano pronti per il "clou" di ogni festa romana: il pranzo del giorno festivo. Nelle ore che sono seguite, tutti hanno avuto modo di apprezzare la superba ospitalità e la non meno superba cucina italiana. Poi, c'è stato il rientro alla Casa Generalizia per la nostra celebrazione del Fondatore.



Per prima cosa, i membri del Capitolo si sono riuniti sulla grande scalinata dell'ingresso principale per la foto d'occasione, poi si sono recati nella cappella del Santuario di San Giovanni Battista de La Salle, dove il Cardinale Salvatore Pappalardo, ex arcivescovo di Palermo, membro affiliato dell'Istituto, ha celebrato la Messa. La sua omelia ha rivelato una profonda conoscenza del Fondatore e la sua vecchia amicizia con i Fratelli

Nella celebrazione della liturgia si è inserito il logo del Capitolo, rappresentato molte volte nel nostro sito web. La pluralità dell'Istituto è ben illustrata dai cinque elementi che compongono il disegno cruciforme e che costituiscono un tutt'uno; è l'unità nella diversità. Così, durante la Liturgia, alcuni membri del Capitolo si sono fatti avanti ed hanno appuntato su una grande tabella di cartone bianco le varie parti del logo. Esattamente come i membri di questo Capitolo che si sono riuniti qui a Roma provenendo da tutte le parti del mondo, la "ricostruzione" del logo durante la cerimonia ha rappresentato i partecipanti al Capitolo che si riunivano in un perfetto spirito di unità.

Domani, i lavori del Capitolo continuano con la presentazione delle prime relazioni delle Commissioni.
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