Molte regioni e un mosaico di culture
2 e 3 maggio 2000

di Fr. Valerio Lopez Astrain
Il 43° Capitolo Generaleè in pieno svolgimento, sempre più fitti si fanno i contatti tra i Fratelli partecipanti e gli sforzi per conoscersi meglio.

Le strategie proposte dalla Commissione Preparatoria per promuovere la miglior comprensione possibile tra i membri del Capitolo sono numerose e diverse. Il 2 maggio, ogni Regione dell'Istituto si è presentata all'Assemblea Generale. Ogni resposabile regionale aveva 20 minuti per questa presentazione, potendo usare, a scelta, una presentazione orale, una videocassetta, delle diapositive, ecc.

La mattina del 3 maggio, Fr. John Johnston ha presentato il suo Rapporto al Capitolo Generale. Presentazione fatta sotto forma di commento al Rapporto, che era stato pubblicato il 30 novembre 1999.

A questo Rapporto sono seguite riunioni regionali. Durante queste sessioni, i membri del Capitolo hanno potuto identificare con maggior chiarezza le sfide che ciascuna delle undici Regioni deve fronteggiare e che, nel loro insieme, rappresentano le Sfide che il 21° secolo lancia all'Istituto.

L'invecchiamento e la fine di un modo di vivere all'interno dell'Istituto.
La presenza e la vitalità dei Lasalliani.
La vita comunitaria e l'animazione del Distretto.
La formazione dei Fratelli e dei laici lasalliani nel quadro della Missione condivisa.
Uno studio approfondito del carattere laico della nostra vocazione.
Il servizio educativo dei poveri.
L'evangelizzazione dei giovani oggi.
La programmazione del futuro delle nostre scuole.
La programmazione del futuro della Regione.

I Fratelli hanno espresso la loro ammirazione per il lavoro svolto e la preoccupazione per le sfide di fronte ai giovani, che sono sempre più numerosi e a rischio. Essi hanno sentito parlare di opere centenarie, di superbe realizzazioni, di anniversari di fondazioni e della partecipazione grande, competente e ben motivata di colleghi laici che condividono la nostra missione. In contrasto con questo scenario, c'è l'insegnamento popolare nelle scuole e nelle aree povere, dove la cosa più notevole è il sorriso sulla faccia dei bambini e l'affetto che caratterizza il loro rapporto con i Fratelli e i professori.

Nelle conversazioni inter-regionali, i Fratelli hanno espresso rispetto e ammirazione per ciò che è stato fatto ed hanno discusso dell'urgenza di trovare i mezzi adatti a sostenere le Regioni in difficoltà. Un esempio è la RELAF, la regione Africa, in cui i problemi razziali e politici, la violenza e la povertà, le catastrofi naturali e la corruzione dei governi hanno provocato il caos sociale che ostacola il buon funzionamento dell'educazione scolastica. Il continente africano ha molto da offrire al mondo, forse il futuro dell'Istituto.
La Chiesa e l'Istituto sono in costante espansione nella RELAF.

Un altro modo di cui dispongono i Membri del Capitolo per familiarizzarsi con la realtà di ogni Regione, è quello delle esposizioni organizzate nei corridoi della Casa Generalizia, che descrivono la situazione delle varie Regioni. Ci sono Regioni che espongono una situazione d'insieme. Altre Regioni hanno un settore generale e uno spazio in cui i Distretti che formano la Regione possono dare informazioni particolari. E' un magnifico mosaico, uno spazio di creatività e di colori, di infomazioni statistiche, di edifici e di visi, segni dell'attività dello Spirito nella Chiesa e della forza del carisma di La Salle.
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