Stati Uniti: Nella sua lettera del 14 marzo 2001, il Fratello Superiore generale, Fr. Alvaro Rodriguez Echeverría, ci invitatava a pensare ai possibili modi di celebrare il 350° anniversario della nascita di San Giovanni Battista de La Salle. Egli suggeriva di far qualcosa che utilizzasse il numero 350 come punto di riferimento. Sono felice di raccontarvi quel che è stato fatto a questo propostio dalla St. Mary's Press. 
Con l'aiuto del fondo "Educazione Lasalliana" e di un benefattore della comunità di Winona, la St Mary's Press regalerà 350 Bibbie per giovani agli adolescenti detenuti nelle prigioni americane. Speriamo e preghiamo che, con l'intercessione di San Giovanni Battista de La Salle, lo spirito e il cuore di questi giovani si risveglino alla Buona Novella delle Sacre Scritture.
Malta: I Fratelli del Sotto-Distretto di Malta di sono riuniti per sei giorni durante la settimana santa, per il loro ritiro annuale. Fr. William Mann, Vicario generale, ha intrattenuto i presenti e diretto la discussione su "La preghiera lasalliana e il 43° Capitolo Generale".
Il Giovedì Santo, i membri della Famiglia Lasalliana (professori e amministratori di scuola, membri di Signum Fidei e ex-allievi) si sono uniti ai Fratelli di Malta e al Fratello Vicario generale per una giornata di preghiera e di riflessione sulla missione lasalliana.
Roma: Riunione del Consiglio Internazionale degli Studi Lasalliani. 5-7 maggio 2001
Per aiutare la direzione degli Studi Lasalliani di Roma a rendersi conto delle necessità dei vari settori della Famiglia Lasalliana e stabilire un piano di lavoro in funzione delle priorità, la CIEL, la cui composizione è stata riveduta dopo l'ultimo Capitolo Generale, riunisce 9 persone, provenienti dalle varie Regioni dell'Istituto. Tre suoi membri non hanno potuto partecipare a questa prima riunione.
Tra le raccomandazioni fatte durante la riunione, segnaliamo:
- il lancio di 4 Temi lasalliani, 50 parole del Fondatore non sono ancora state studiate in modo sufficientemente preciso;
- la realizzazione di un CD-Rom degli scritti di Giovanni Battista de LaSalle, con l'aggiunta di molte referenze bibliche e patristiche segnalate da Fr. Adrien Roche;
- Il lancio di una nuova raccolta, "Essais Lasalliens", per pubblicare studi consistenti, ma meno dettagliati di quelli dei "Cahiers lasalliens" e che meritano più del ciclostile;
- il consolidamento della squadra di "Etudes Lasalliennes" per poter portar avanti il seguito delle ricerche di base e la stesura di opere più direttamente utili alla formazione lasalliana dei Fratelli e dei Collaboratori.
I membri del CIEL si sono divisi i compiti per lanciare o far avanzare la stesura di un riassunto della storia dell'Istituto (utilizzando il ricchissimo lavoro di Fr. Henri Bédel, il cui terzo volume uscirà quest'anno), di un'Introduzione alleOpere complete, di un testo sul discernimento lasalliano, di studi sull'Islam e la spiritualità lasaliana... Il CIEL si augura di dare il via ai lavori per far sì degli studenti universitari constribuiscano alla ricerca lasalliana, o persino alla stesura di una di una Vita del Fondatore.
La prossima riunione del CIEL avrà luogo a Roma, dal venerdì 22 alla domenica 24 febbraio 2002.
Fr. Alain Houry
Direttore degli Studi Lasalliani
Roma: Riunione della commissione "Associati per il servizio educativo dei poveri" - 28 maggio-1° giugno 2001
La Commissione creata dal Fratello Superiore generale e dal Consiglio per rispondere all'importnza data all'associazione dal 43° Capitolo generale, si è riunita a Roma per la prima volta dal 28 maggio al 1° giugno.
Questa Commissione internazionale si prefigge lo scopo di sviluppare i legami di associazione tra i collaboratori, gli associati e i Fratelli, al fine diassicurare la missione dell'Istituto per il servizio educativo dei poveri.
Ecco i 12 membri dell Commissione: Dominic Njeru (Lwanga), Luis Pena (Antille), Maria Clara Loza (Argentina/Paraguai), Fr. Lorenzo Gonzalez Kipper (Messico Nord), Gery Short (San Francisco), Eric Bryan Amaladas (Penang), Carmelita Quebengco (Filippine), Eveline Geoffroy (Francia), Fr. André Jacq (Francia), Fr Antonio Botana (Spagna), nuovo segretario dell'associazione e due Consiglieri, Fr. Victor Franco e Miguel Campos.
Fr. Alvaro Rodriguez , Superiore Generale, ha inaugurato questi 5 giorni di incontro ricordando come il Vaticano II abbia ripristinato l'importanza del ruolo dei laici nella Chiesa. Ha poi ripercorso l'evoluzione dell'associazione tra Fratelli e collaboratori nel corso degli ultimi 40 anni, il che ha determinato l'importanza data a questo problema durante il 43° Capitolo Generale. I partecipanti hanno poi passato il primo giorno a rispondere alla domanda: "Come vivete l'associazione oggi?" ed hanno discusso sulla loro evoluzione personale riguardo l'associazione e descritto i modi in cui l'associazione è vissuta nelle loro rispettive regioni e distretti.
Avendo ascoltato le testimonianze di tutti, il secondo giorno è stato possibile ascoltare la voce della Scrittura, della teologia e della tradizione dell'Istituto in risposta alla domanda: "In che modo la luce del passato può illuminare la nostra realtà attuale ?" Fr. Antonio Botana ha trattato i primi due argomenti, Fr. Miguel ha trattato il terzo. Scambi animati di opinione hanno seguito tutti gli interventi. Sempre nel contesto del passato che illumina la realtà presente, i partecipanti hanno trascorso il terzo giorno facendo un breve pellegrinaggio ad Assisi, il paese di San Francesco, che ha dato inizio al movimento dei laici nella Chiesa. Soli o a piccoli gruppi, hanno visitato i monumenti-ricordo di San Francesco e di Santa Chiara, le due figure centrali di questo movimento, chiedendo luce e forza per intraprendere questa nuova impresa.
Dopo aver trascorso questi tre giorni osservando passato e presente, i partecipanti si sono chiesti: "In che modo speriamo di vivere domani l'associazione? e "Come far sì che questa speranza diventi realtà?" La discussione ha portato ad un' opinione concorde sui seguenti orientamenti:
1. La ragion d'essere dell'associazione è il servizio educativo dei poveri. Tutte le discussioni devono sempre tener presente questo scopo.
2. Il compito della Commissione è quello di identificare e di intensificare i processi che promuovono l'associazione.
3. L'associazione è soprattutto un'idea e un movimento. Esso presuppone un movimento che impegni il rinforzarsi dei rapporti, l'approfondimento degli impegni e la formazione permanente..
4. Tutto ciò che possa essere inteso come elitismo o che possa generare la divisione, deve essere evitato.
5. Quando le strutture o le forme di appartenenza favoriscono l'associazione, devono essere ben accolte e incoraggiate.
La Commissione ha messo a punto il suo piano d'azione arricchendolo con i documenti di lavoro dei giorni precedenti.
Fratel Willaim Mann, Vicario generale, ha conluso la riunione in modo incoraggiante, ispirandosi alla meditazione del Santo Fondatore per la festa della Pentecoste. Ha concluso chiedendo ai partecipanti di tornare nelle loro Regioni e Distretti e di diffondere "la buona novella della nostra associazione". |