Le somme decise sopra, possono essere accresciute a seconda del fondo disponibile.
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| 14 capannoni provvisori | $2,492 |
| Sostituzione di 14 suppellettili di case | $1,568 |
| 12 catamarani | $1,872 |
| 12 reti da pescatori | $4,020 |
| Materiale per studiare per 8 scuole | $33,700 |
| Mobilia per 5 scuole | $ 4,500 |
| Bagni e classi di 6 scuole | $140,000 |
| Per le borse di studio di 800 studenti | $36,000 per anno |
Informazioni sulla risposta data dalla Proyde (Promozione e Sviluppo dei Lasalliani spagnoli) ai colpiti dello Tsunami nel sudest asiatico. Esecuzione degli aiuti approvati
1. Ha preso a suo carico 6 scuole diocesane che sono state seriamente colpite nelle infrastrutture, materiali, equipe e personale (alunni e professori). L’obiettivo è poter garantire che possano cominciare normalmente il prossimo corso scolastico che in India comincia a giugno.
Si destineranno fondi per la realizzazione e la ricostruzione di edifici; acquisto di materiale e equipe educativa; borse di studio per gli alunni e salario per i professori.
2. Aiuti alle famiglie Lasalliane colpite. Sono 5 famiglie. Due di queste hanno perduto le barche da pesca e altri mobili e utensili d’uso domestico.
3. Sono a suo carico due villaggi costieri distrutti dal maremoto e si è fissato come obiettivo garantire per almeno tre mesi: cibo, somministrazione di acqua potabile, vestiti, medicine, materiale scolastico e borse di studio scolastiche per la popolazione con particolare attenzione per i bambini.
4. Come servizio a 16 villaggi colpiti del Distretto di Nagapattinam e in collaborazione con il governo dei Fratelli metteranno in funzione un albergo per 100 bambini e bambine orfani della catastrofe.
5. Per una decina di questi sedici, si metteranno in funzione programmi di creazione di lavoro e di opportunità di sviluppo perchè la popolazione possa ricominciare la propria vita garantendosi un nuovo sostentamento.
Vescovi cattolici di Europa e Nord America visitano l’università di Betlemme: L’università di Betlemme ha ricevuto la visita di una delegazione di vescovi cattolici europei e nordamericani. Tra loro era il Vescovo William Skylstad, Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti. Il fratello Vincent Malham, Rettore dell’Università di Betlemme, ha dato il benvenuto agli ospiti e li ha ringraziati per il lor sostegno al popolo palestinese ed all’Università di Betlemme.
Durante la visita, è stato organizzato un forum con gli ospiti, i professori e gli studenti dell’Università di Betlemme. Il fratello Vincent ha presentato il ruolo fondamentale dell’Università nello sviluppo della società palestinese. Il dibattito ha fatto riferimento al clima politico della regione ed agli ostacoli che Israele pone al raggiungimento di una pace giusta e totale.
(George Sahhar, Pubbliche Relazioni)
Ritiro dei Volontari Lasalliani di Goshen NY (USA): I 38 Volontari lasalliani di quest’anno si sono riuniti a Goshen NY, durante la festività in ricordo di M. L .King, per il loro ritiro annuale. Si sono riuniti per ritrovarsi tra amici, condividere storie, frustrazioni ed esperienze, riposare e divertirsi, pregare e rinnovare il loro impegno con i poveri.Diretti dal fratello James Zullo, hanno indagato i mutamenti dei mesi trascorsi con la speranza di scoprire la Presenza di Dio e discernere la Volontà di Dio per il futuro. Hanno enumerato le rotture con il presente, hanno condiviso la sua stessa esperienza di perdita di controllo della situazione ed hanno ipotizzato un nuovo inizio.
Pprima i piedi… mani in alto… occhi aperti… cuore rivolto verso l’alto… mente aperta”: questa citazione di Michael French, che descrive l’esperienza di uno dei volontari lasalliani, ha delineato il tema di fondo dell’incontro. A partire dalla storia di Emmaus, i Volontari Lasalliani hanno esplorato come abbiano incontrato i segni di Dio in mezzo a loro e di quanto il loro cuore si sia sentito sollevato.
L’incontro ha riservato sessioni pratiche sul servizio dei poveri, sul come sviluppare il programma di sostegno e continuare l’impegno lasalliano per mezzo del Programma “Perdono della Matricola”. Si è concluso con un’incontro di preghiera sull’impegno rinnovato.
Alcuni exalunni volontari si sono impegnati nella cucina durante tutto il fine-settimana, preparando un pranzo incredibile il sabato, Giorno del Ringraziamento, con tutto quanto si possa immaginare. I Referenti dei due distretti di Midwest e LINE si sono uniti ai festeggiamenti ed hanno approfittato dell’occasione per incontrare e comunicare con i loro volontari.
(Dal sito web della Regione USA-Toronto, http://www.cbconf.org)
Il 6 gennaio u.s. al Centro De La Salle di Port-de-Paix, il Fr. Lanès Escarmant, nella sua qualità di delegato del Settore di Haiti, porge il saluto a Fr. Miguel Campos, consigliere generale, e agli altri Fratelli che si sono riuniti per questo avvenimento storico.
Dopo i saluti, fr. Lanès, con parole di sentito elogio, ringrazia tutti i confratelli che hanno dato generosamente la loro vita per la causa dell’educazione umana e cristiana delle giovani e dei giovani haitiani dell’Île-de-la-Tortue, di Saint-Louis-du-Nord e di Port-de-Paix.
Seguono gli interventi, molto ricchi e approfonditi, dei Fratelli responsabili della messa in opera della nuova entità “Haiti-Antille”. Il Fr. Miguel Campos evidenzia il coraggio e la speranza dei Fratelli di Haiti e della Delegazione delle Antille che rendono possibile una tale unione in questo momento storico. Il Fr. Adalberto Arranga vede in essa un segno di fecondità apostolica.
Il Fr. Pedro Fernandez si rallegra nel vedersi realizzare questa unificazione nel giorno stesso della Epifania, giornata che dà un senso profondamente missionario a questa novità. E per terminare il “tour de table”, Fr. Louis-Paul Lavallée esprime, per voce di Fr. Ernest, tutta la sua fiducia nel “radici” dei Fratelli haitiani nella loro terra natale, capaci di creare così il modello che meglio conviene alle necessità dei giovani del loro paese.
Questi interventi sono seguiti dalla firma dei protocolli d’intesa tra il Canada francofono e le Antille. Il Fratello Presidente della Delegazione consegna dei signalibri e dei calendari “ricordo”, segue poi la foto di gruppo.
Dopo un tempo di “détente”, ci si ritrova nella cappella per l’Eucarestia. All’offertorio, i Fratelli scolastici rinnovano i loro voti annuali. In segno di unità nella Delegazione, tutti i Fratelli rinnovano pure i loro voti. I protocolli d’intesa vengono deposti sull’altare e offerti insieme al pane e al vino. Ognuno prende coscienza dell’importante ruolo che deve ricoprire affinché la Delegazione che viene ad assorbire Haiti produca frutti in abbondanza. L’incontro termina con un’agape fraterna.
(Fr. Ernest Bourgault)
Università La Salle di Pachuca, Messico, nella Casa Generalizia dei Fratelli delle Scuole Cristiane: Il Rettore, vari direttori di dipartimento, maestri e studenti dell’università La Salle di Pachuca (Messico) siamo arrivati alla Casa Generalizia alla ricerca di noi stessi,delle nostre radici. Abbiamo battezzato il nostro pellegrinaggio per Francia e Italia, “seguendo le orme di San Giovanni Battista de la Salle”. E così fu. In Athis-Mons, Francia, abbiamo imparato come l’anzianità dei Fratelli porti frutto, a Liesse e Reims ci siamo sentiti contagiati dall’allegria ed entusiasmo dei primi Fratelli; a Rouen, di fronte alle vicende di Saint-Yon, ci hanno fatto riflettere i cambiamenti nella vita; Parmense ha significatoi, per noi, rivivere il cammino iniziato dal Fondatore: abbiamo raccolto foglie, pietre… ma soprattutto ci siamo sentiti riempire la nostra vita con un po’ di identità lasalliana..
Abbiamo concluso il nostro pellegrinaggio alla Casa Generalizia, con il contrasto tra il freddo invernale dei suoi corridoi e la calda accoglienza dei suoi abitanti. Abbiamo imparato che siamo parte integrante di una grande famiglia che condivide una missione e la vive con decisione. Ci hanno arricchito le risposte, alle nostre domande ed inquietudini, del fratello Alvaro, Superiore Generale; proprio lui ha reso omaggio alla nostra Università donandoci una Reliquia del Fondatore, segno senza prezzo di chi abbiamo seguito le orme…
Abbiamo comprato libri e ricordi lasalliani ed abbiamo goduto dell’eccellente servizio di accoglienza della Casa.
Trovarci al Centro dell’Istituto, ha significato per noi immergerci nella storia lasalliana e nella sua proiezione mondiale al servizio dei giovani e dell’infanzia. Questo soggiorno, inoltre, ha concluso il corso biennale sulla Missione Condivisa, condotto dal fratello Jorge Bonilla che ci ha accompagnato e guidato nel nostro cammino…
(Università La Salle di Pachuca)