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Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana
Roma, 11 ottobre 2005 |
Brevi notizie sul terremoto avvenuto in Pakistan: Fratel Victor Franco, Consigliere Generale è stato in Pakistan per alcuni giorni, e ci informa che i Fratelli stanno bene. L’epicentro del terribile terremoto e la zona devastata si trovano principalmente al nord del luogo dove si trovano i Fratelli; per questo sono scampati alla tragedia.
(Fratel Donald Johanson)
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I Giovani Lasalliani Vogliono Partecipare Attivamente alla Missione Lasalliana: Il Consiglio Internazionale dei Giovani Lasalliani, nell’ultima sua riunione ha visionato e discusso il DVD “Uniti e per associazione nel servizio al povero”, che è stato richiesto dal Superiore Generale e dal Consiglio come primo documento per aiutare l’Istituto e la Famiglia lasalliana nel cammino verso il 44° Capitolo Generale.
I Giovani Lasalliani, compresi del fatto che sono chiamati a partecipare attivamente alla Missione Lasalliana, hanno preparato una presentazione delle loro aspettative e preoccupazioni, proprio ora che la Famiglia Lasalliana comincia a muoversi in vista dell’Assemblea Internazionale del 2006 e del 44° Capitolo Generale del 2007.
(CIGL)
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Giovani lasalliani in Africa: Il Movimento Giovanile Lasalliano sta crescendo, nel Distretto di Lwanga, che comprende Eritrea, Etiopia, Kenya, Miseria e Sud Africa. I Giovani Lasalliani del Distretto ringraziano l’assemblea dei Giovani Lasalliani, organizzata a settembre 2005 nella scuola St. Joseph’s ad Addis Abeba (Etiopia), per avere incoraggiato la crescita e lo sviluppo del movimento.
Secondo il Responsabile dei Giovani Lasalliani, Leoul Worka, di Dire Dawa (Etiopia), “chi ha partecipato all’Assemblea di Addis Abeba è stato capace di condividere con gli altri la propria meravigliosa esperienza” e “oggi sono come candele che tagliano la notte”.
Per esempio, la scuola secondaria St. Mary’s di Nyeri (Kenia), ospita bambini di strada nei propri locali. Gli alunni vedono “i piccoli”, sono chiamati così, come loro fratelli e la Direzione della Scuola favorisce lo sviluppo di relazioni familiari tra loro. Il gruppo dei Giovani Lasalliani, che conta circa 50 membri, si è incaricato di visitare i malati terminali che abitano la “Narumoro Home” e gli anziani che risiedono nel pensionato “Sagana”. L’alunno Kennedy Kirumwa riferisce che la preghiera rende più forti i Giovani Lasalliani, “scoraggia l’isolamento egoistico e promuove la generosità nei confronti del prossimo”.
I Giovani Lasalliani della scuola secondaria di Rongai (Kenya) si sforzano di “lasciare un segno di fede, di servizio e d’impegno per la costruzione della comunità” e di “prestare maggiore attenzione ai temi di giustizia sociale”. Condividono tempo, cibo, vestiti con i giovani meno fortunati, particolarmente quelli che abitano nel vicino orfanotrofio “Vanessa”.
Nella scuola “Besrate Gabriel”, a Dire Dawa (Etiopia), i Giovani Lasalliani visitano lil vicino centro delle Missionarie della Carità, dove i malati,i morenti, gli handicappati psichici, giovani madri con i loro figli ricevono aiuto. “I nostri Giovani Lasalliani aiutano per lo più le mamme con i loro figli” (Lwanga La Salle Gazette)
(Lwanga La Salle Gazett)
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Primo Congresso dei Giovani Signum Fidei in Perù: Circa cento giovani e membri della “Fraternità del Signum Fidei” del Distretto del Perù si sono riuniti dal 3 al 6 Agosto 2005, a Quillabamba ( Perù ), per studiare la missione dei giovani lasalliani nella Fraternità.
Uno dei co-fondatori della Fraternità, nel 1975-1976, Fratel Manuel Olivé, ha partecipato al Congresso.
La “Fraternità del Signum Fidei” è uno di quei specifici gruppi lasalliani di Associati, riconosciuto come “ strutturalmente legato all’Istituto dei Fratelli delle scuole cristiane.”
I suoi membri sono desiderosi di vivere pienamente la loro vocazione battesimale come Cristiani, associati con l’Istituto per dare una vivente espressione dell’amore di Dio nel mondo vocazionale, specialmente tra i giovani ed i poveri.
(Fratel Bill Mann)
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Il fiume Keesara in piena eccezionale: Ciò che è cominciato in Keesara il lunedì 19 settembre ( India ) è solo un altro pomeriggio di pioggia, seguito dal giorno seguente e diventando un acquazzone torrenziale. Neanche lontanamente, si potevano sospettare le conseguenze di questa pioggia battente, ma nella tarda sera di Martedì, 20 settembre, sono incominciate a diffondersi le notizie di seri problemi a Keesara e nei circostanti villaggi.
Soltanto alla luce del giorno seguente, si è potuta avere un’immagine completa della straordinaria alluvione sotto gli occhi di tutti.
Quello che prima era un quieto torrente che scorreva tranquillo attraverso il villaggio di Keesara , era diventato un imponente e gonfio fiume.
Esso è ora un vigoroso fiume in piena furiosa, che spazza ogni cosa dinanzi a sé. Il livello dell’acqua ha raggiunto il parapetto della strada del ponte costruito recentemente ed ha inondato le rive con erompenti torrenti, allagando tutti i sobborghi, le pianure e causando, perciò, molti danni alle proprietà, al pollame, alle coltivazioni ed al bestiame.
La vita è stata spezzata in molti villaggi. Il livello dell’acqua alta ha impedito l’accesso a Pendyala, a Gandepalli e a Itavaram Nandigama.
Le case sono state inondate, l’acqua alta ha obbligato molte famiglie a cercare riparo sui tetti. I raccolti sono stati spazzati via. Molto bestiame è morto. I telefoni ed i pali dell’elettricità sono stati sradicati.
Molti cottage sulle rive del fiume e piccole industrie come quelle che fabbricavano mattoni, o recuperavano la sabbia, sono stati completamente distrutti, lasciando molta gente disoccupata.
Le acque del fiume hanno anche distrutto i mezzi di sostentamento di molti contadini. Una scena particolarmente straziante è stata la vista di intere famiglie, rannicchiate sul margine della strada, che guardavano disperatamente le loro case inondate ed i raccolti distrutti.
L’ alluvione ha rallentato pesantemente il traffico sulla autostrada nazionale, causando lunghe file di camions, di autobus e macchine, ai due lati di Keesara.
Tutte le scuole ed i collegi rimangono chiusi per il quarto giorno.
Noi i Fratelli con i convittori, ragazzi e ragazze, abbiamo lanciato dei programmi per l’assistenza agli alluvionati.
Ma i danni causati da questo evento, unico davvero in una vita intera, sono stati molto catastrofici, e occorreranno molti anni prima che la vita dei villaggi colpiti ritorni ad una certa normalità.
Il 19, il 20 ed il 21 settembre, questi tre giorni, diventeranno parte della storia do Keesara. Gli avvenimenti sono incisi profondamente nella mente degli abitanti del villaggio e saranno raccontati e ripetuti alle successive generazioni.
(Fratel Arokia Doss, il Preside)
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Cambiamenti al Segretariato della Missione educatrice lasalliana: Durante il mese di settembre, seguendo il Capitolo del Distretto francese, il Fratello Superiore Generale ha nominato il Fratello Nicolas CAPELLE, Visitatore Del Distretto di Francia.
Fratel Nicolas comincerà questa nuova missione il 15 Novembre, 2005.
A succedergli dal 15 novembre, il Fratello Superiore Generale ha nominato il Fratello Frederick Mueller, del Distretto LINE, come segretario per la Missione educatrice lasalliana. Fratel Frederick Mueller dimorerà a Providence, USA.
Fratel Alfonso Novillo del team del CIL di Roma, sarà l’assistente della Segreteria del MEL, a Roma, e si preoccuperà delle pubblicazioni.
(Fratel Lorenzo Gonzalez Kipper) |
I Fratelli ritornano in Cambogia: In una email, datata 14 settembre, Fratel Gregoire, Visitatore del Distretto del Vietnam, ci ha informati che tre hanno cominciato il loro inserimento in Cambogia, il 4 Agosto.
Al momento presente, si stanno concentrando negli studi della lingua cambogiana. A Novembre, due altri Fratelli da San Jose si uniranno alla comunità.
I Fratelli entrarono per la prima volta in Cambogia, nel 1906. Il Fratello Gregoire chiede le nostre preghiere per questa nuova missione. Noi abbiamo, ora, una presenza lasalliana in 1 6 paesi della regione PARC.
(Fratel David Hawke)
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Fa’ che la tua luce splenda: Congratulazioni al Collegio S. Michele (Henley Beach), per la sua selezione ad essere centro internazionale per la sua eccellenza in matematica. San Michele è stato selezionato fra 300 espressioni d interesse fra le scuole dell’ Australia e diventerà una scuola pilota per materiali destinati ad educare, con merito, nella matematica. Il programma è un’iniziativa del governo federale australiano.
(In the Loop, numero: 05/34) |
Flash dal Noviziato di Griñón, Spagna: Il 24 settembre scorso, i Fratelli Rafa Palomera e Jorge Sierra (Distretto di Valladolid), Tomás Collado (Distretto di Andalusia) y Jacek Kieler (Distretto di Polonia) hanno celebrato la loro festa di Iniziazione alla Vita Religiosa nella casa di Griñón (Madrid). Dopo alcuni giorni di fraternità-ritiro e preparazione di questa celebrazione a S.Asensio, hanno scelto come motto: “Se sarete come fanciulli entrerete nel Regno dei Cieli”.
Loro stessi raccontano:
“Sono molte le ragioni, le persone, le idee e le esperienze che ci hanno condotti qui e che rendono possibile il sogno di iniziare la vita di Fratelli delle Scuole Cristiane. Tuttavia rimane fondamentale l’esperienza di Dio rivelataci in Gesù risuscitato, ogni giorno in coloro che soffrono, soprattutto fanciulli. Il lavoro con i gruppi giovanili, ha plasmato la nostra vita fino al punto di volerci impegnare radicalmente con essi. E non certo in modo qualsiasi, bensì con lo stesso entusiasmo che unì Giovanni Battista de La Salle ed i suoi primi Fratelli nelle piccole scuole per i poveri. Farci come bambini significa mescolare le nostre vite con quelli che hanno più bisogno di noi, con gioia e fiducia in Dio nostro Padre”.
(Noviziato La Salle)
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Se avete notizie che desiderate sottoporci per la pubblicazione, inviatele per email a: lasallew@lasalle.org |
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