Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana

Roma, 19 dicembre 2006
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Hong Kong - Cina -Il comitato esecutivo di UMAEL si riunisce ad Hong Kong: Il comitato esecutivo dell’UMAEL ha tenuto la sua riunione annuale presso il “La Salle College” di Hong Kong, il 18 ed il 19 novembre 2006.

Le riunioni si tengono abitualmente nelle regioni di provenienza dei membri del Comitato. Questa volta è stato il turno di Hong Kong, città lontana e sconosciuta dalla maggior parte dei membri del Comitato.

L’accoglienza del nostro amico Nicholas NG, membro del Comitato di UMAEL in rappresentanza delle associazioni di ex-alunni di Hong Kong, così come quella dei Fratelli, è stata straordinaria e fraterna. Abbiamo potuto anche visitare tre centri educativi lasalliani nella città: “La Salle College”, “La Salle Primary”, scuola primaria distante qualche decina di metri dalla prima, ed il “St. Joseph’s College”. I centri farebbero sognare più di un direttore lasalliano: completamente e modernamente attrezzati, grazie tra l’altro, al lavoro di ricerca di finanziamenti svolto proprio dagli ex-alunni.

Nel programma della riunione: le novità dalle federazioni ed associazioni di ex-allievi e, soprattutto, lo studio e l’approvazione del programma per il prossimo CONGRESSO MONDIALE DI UMAEL, che si terrà a Panama, dal 24 al 28 ottobre 2007.
(Fr. Claude Reinhardt)

Mainohana - Papuasia Nuova Guinea - Verso le altitudini - I Fratelli Indiani in PNG: Veramente un grande giorno: un giorno segnato nella storia! I tre primi Missionari Indiani, Fratel Xavier, Fratel Jeyaseelan e Fatel Anfhony sono stati inviati a lavorare in PNG. Una importante collaborazione con il Distretto di Australia, Nuova Zelanda Papuasia Nuova Guinea.

Tre dei nostri uomini migliori sono stati scelti ed essi hanno generosamente accettato. E’ la terra degli “ eventi insperati “. Confidando nella Divina Provvidenza e sorretti dalla fiducia nei loro Fratelli di questi paesi si sono spontaneamente offerti per andare a lavorare in PNG.

Per la Delegazione dell’India è un segno di maturità; un segnale di crescita e di sviluppo. E’ altresì l’inizio di un grande capitolo nella Storia della Delegazione; un motivo che dà speranza al PARC e particolarmente significativo.

Lungo tutti questi anni abbiamo avuto la fortuna di accogliere dei Fratelli missionari dallo Sri Lanka, dalla Spagna, dalla Francia, dall’Inghilterra, dagli Stati Uniti, dall’Australia. Lo spirito è sempre attivo; quel grande spirito missionario che sorregge questi Fratelli.

Una « Commissioning Messe " è stata celebrata il 12 di novembre. La maggior parte dei Fratelli era presente per rallegrarsi e pregare per loro. Fratel Xavier, uno dei missionari, ha pronunciato un’omelia sulla loro missione in PNG. Erano tutti affascinati.

Un programma di felicitazioni è stato organizzato-dal Movimento dei Giovani Lasalliani; alcuni partecipanti di diverse istituzioni hanno espresso le loro congratulazioni verso i Fratelli. Infine, il 19 di novembre essi hanno lasciato le coste indiane diretti alla “ terra promessa “. Sono stati accolti da un benvenuto culturale a Hohola. Essi desiderano seguire un programma di Formazione nel paese prima di svolgere la loro missione effettiva.
(Fratel Arockiadoss, fsc., Presidente)

South Bronx-USA: “Centro comunitario di Highbridge”, New York: Il “Centro comunitario di Highbridge” è stata una delle due organizzazioni “non profit”di quartiere premiate recentemente con 200.000 dollari dalla Bank of America nell’ambito del concorso annuale per “l’eccellenza nelle iniziative di quartiere”; nella motivazione, si legge “per il contributo alla promozione di un cambiamento positivo nella comunità newyorkese”.

Fondata dalle Suore Domenicane, i Volontari Lasalliani ed i Fratelli delle Scuole Cristiane dei distretti di New York e Long Island-New England, sono stati coinvolti molti anni fa in questa straordinaria opera lasalliana al servizio dei poveri. Il quartiere di Highbridge, nella parte meridionale del Bronx, uno dei più poveri Distretti americani, è un quartiere angosciato ma dinamico, che ogni giorno si trova a lottare con il deterioramento delle abitazioni, l’analfabetismo, la violenza, gli abusi domestici e alti tassi di AIDS, cancro e malattie cardiache.

L’altra organizzazione premiata quest’anno come “costruttrice di comunità” è stata la “Heart of Brooklyn” (“Cuore di Brooklyn”).(nella fotografia, il Direttore Esecutivo, fratel Edward Phelan, è il quarto da sinistra)
(Fr. Bill Mann)

INDIA - Vocazioni in India. Prospettive vocazionali. Lettera aperta: “ Chiedete a Dio di esaudirvi...Chiedete che il vostro istituto cresca e porti frutto giorno dopo giorno ” S.G.B. La salle

Cari Fratelli Lasalliani

Sono stato chiamato ad essere pescatore di uomini. Durante questi ultimi quattro mesi ho svolto del reclutamento missionario nel Sud dell’India. Tutti sanno che l’India è piattaforma e fonte di numerose religioni. Benchè convivano fedi diverse le popolazioni dell’India si sentono unite sotto l’unico nome di Indiani.

La gente è divisa in due categorie : maggioranza e minoranza. Gli Indù sono la maggioranza; Cristiani, Mussulmani ed altri fanno parte della minoranza. Qui, in India, i Cristiani sono poco numerosi, specie i Cattolici Romani. Fino ad oggi ho percorso otto diocesi del Tamil Nadu; ci siamo rivolti a 148 scuole: la risposta degli allievi è stata decisamente confortevole. Ben 680 allievi hanno accettato il lasciapassare per raggiungere il nostro istituto. Se una trentina di loro verrà da noi io sarò contentissimo.

Ho dovuto affrontare alcune notevoli difficoltà.

  • La realtà della famiglia cattolica è costituita da un mumero esiguo, e gli allievi non sono propensi a raggiungerci. La causa principale sta nel fatto che ogni famiglia non ha che un ragazzo ed una ragazza, il che fa sì che diminuisce il numero dei recrutandi.
  • Altro ostacolo importante è il confronto tra la figura del prete e quella del “ Fratello “; infatti i consigli interessati dei preti e delle suore propendono soprattutto verso il diventare prete che non il farsi religioso Fratello.
  • Anche la maggior parte dei genitori stessi preferisce questa scelta: meglio un figlio Prete che Fratello.

Citiamo ad esempio il programma formulato per la Diocesi di Dindigul:
140 allievi avevano dato l’adesione per raggiungere il nostro Istituto che fa parte della Diocesi. Io avevo fatto pervenire loro l’invito affinche venissero a conoscere il nostro programma. Ebbene: solo 34 si erano presentati! E da notare che il programma della giornata era stato organizzato accuratamente, con la collaborazione di 7 generosi Fratelli per renderlo interessante.e significativo. Infatti gli allievi partecipanti si trovarono soddisfatti e ci lasciarono più consapevoli sul de la Salle, il nostro Fondatore, sul nostro carisma e la nostra missione nel mondo.

Cari Fratelli e Lasalliani, vogliate ricordarvi di tutti i giovani indiani e pregate perchè fioriscano buone vocazioni,specie per noi Fratelli dell’India: la nostra testimonianza sia un invito ed un richiamo per i giovani.

Al servizio di Dio.
(Fr. Jegan,FSC,- India)

 

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