Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana

Roma, 23 maggio 2006
Scatta qui se lei desidera di essere notificato quando un evento corrente e nuovo è affisso.

La “Ivy League” dà il benvenuto agli studenti delle scuole “San Miguel”: Tre studenti della “Scuola San Miguel” di Tucson, Arizona (USA) sono stati ammessi al prestigioso programma di studi “CATALYST” della Cornell University. Questo Programma offre a venticinque ragazzi, provenienti da scuole secondarie della provincia americana, l’opportunità di sperimentare la vita dell’università Cornell per una settimana, in estate.

“Sono rimasto senza parole”, ha dichiarato Edward Sanchez, studente del secondo anno della “scuola San Miguel”. “Mio padre dice che questo è il primo passo per diventare qualcuno”. Sanchez, che pensa di diventare ingegnere aerospaziale, ha dichiarato anche che la matematica è la sua materia preferita ed è una di quelle in cui è particolarmente brillante.

Quando Adonis Trujillo, studente del primo anno della “scuola San Miguel”, ha aperto la lettera inviatagli dalla Cornell, si aspettava un, cortese, rifiuto. “I miei occhi continuavano a fissare la parola congratulazioni”, dice Trujillo, “non potevo crederci!”

Come donna e come afroamericana, Je’re Harmon, studentessa di secondo anno della “San Miguel” vive una condizione di “doppia minoranza” per quanto riguarda il progetto “CATALYST”, caratterizzato dalla preponderanza numerica maschile. Harmon sa che vuole diventare ingegnere, ma non ha ancora scelto la specializzazione.

“Fantastico!”, ha detto il Preside, fratel Nick Gonzalez FSC. E’ un fatto del tutto eccezionale che una scuola veda ammessi tre suoi studenti in un programma riconosciuto a livello nazionale, come questo. E lo dobbiamo alla qualità dell’insegnamento nei corsi di fisica e matematica che realizziamo alla San Miguel”.

Tutti e tre gli studenti attribuiscono al Professor Robert Smith, insegnante di matematica, il merito di avere fatto crescere in loro la passione e l’amore per la matematica. Smith, pilota dell’aeronautica militare americana in pensione, aveva la possibilità di accettare molte opportunità di carriera al momento di lasciare il servizio militare, fra cui quella di diventare pilota civile; ma ha scelto di concretizzare la sua passione per l’insegnamento.

“Il sig. Smith è uno dei migliori insegnanti che abbia incontrato nella mia carriera scolastica”, dice Harmon. “Si interessa a tutti e ciascuno di noi sul serio. Si accerta che anche l’ultimo degli alunni abbia compreso la lezione prima di proseguire con gli argomenti. Nessuno viene dimenticato”.

La scuola secondaria “San Miguel” ha cominciato i suoi corsi nel 2004, con la prima classe di studenti, presentandosi come opportunità per la preparazione universitaria, riservata a studenti di famiglie a basso reddito. La retta scolastica è integrata grazie ai frutti di un singolare “programma di stage” nelle aziende, che permette l’inserimento lavorativo di uno o più di studenti della “San Miguel”. Non ci sono studenti cui venga negata l’iscrizione perché “non possono pagare”!

“E’ normale”, dice il Greg VanderZanden, Presidente della “San Miguel”, “che la gente commetta l’errore di pensare che, siccome i nostri alunni provengono da famiglie a basso reddito, la “San Miguel” sia una scuola di secondo piano. La realtà è esattamente all’opposto. Sappiamo di cosa hanno bisogno i nostri alunni per riuscire nella scuola secondaria; registriamo una serie di successi scolastici impareggiabili. “San Miguel” mette il sogno dell’università alla portata di famiglie che, altrimenti, non potrebbero permettersi il lusso di una buona scuola secondaria; eppure la qualità dell’insegnamento, qui, non è seconda a nessuno”.

“Solo venticinque studenti, in tutti gli Stati Uniti d’America, sono ammessi annualmente a partecipare al programma “CATALYST””; averne tre provenienti dalla stessa scuola è degno di nota. Averne tre, provenienti da una scuola che si trova al suo secondo anno di vita didattica, è un riconoscimento di merito per i nostri alunni” dice VanderZanden. “Pensate un po’: negli Stati Uniti d’America ci sono sedici milioni di alunni nella scuola secondaria. La Cornell ne accetta solo venticinque per il programma “CATALYST”. Tre sono della scuola “San Miguel”. Questo risultato grida ad alta voce che i nostri ragazzi rispondono alle esigenze di docenti che pretendono qualità umane non comuni e risultati scolastici di alto livello”.

La scuola secondaria “San Miguel” cerca di assicurare il sostegno economico a questi studenti veramente meritevoli che si preparano a frequentare il programma “CATALYST”. Se volete sostenere questo impegno, per piacere inviate il vostro contributo a:
San Miguel High School
P.O Box 22199
Tucson, AZ 85734

Iindicando che il vostro contributo è per MATH (Matematica); ogni donazione è deducibile dalle tasse.
(Sheri Ramirez, San Miguel High School)

Assemblea Internazionale dei Giovani Lasalliani a Roma: Il momento del Secondo Simposio Internazionale dei Giovani Lasalliani si avvicina rapidamente. Cento e dieci (110) giovani lasalliani dal mondo intero si sono già iscritti ed arriveranno alla Casa Generalizia, a Roma, il 25 luglio 2006 per partecipare alla sessione intitolata “Missione possibile: un Sogno Condiviso”.

Le condizioni richieste ai partecipanti per iscriversi si possono facilmente notare a destra della pagina di ogni lingua principale sul sito web dell’Istituto. Da precisare che i documenti preparatori (indicati con l’appellativo carte routière verso il simposio) sono stati situati in modo tale da permettere a tutta la Famiglia Lasalliana di poter cogliere una panoramica sulla preparazione in corso sotto la direttiva dei Giovani Lasalliani delle Regioni di Italia e dell’ARLEP (Spagna e Portogallo). I tre primi documenti affrontano i temi seguenti: “Le sfide Educative”, “L’Identità Lasalliana” ed “I Movimenti dei Giovani Lasalliani”.
Sta per essere inviato anche un documento preparatorio supplementare.

Si spera che circa cento e cinquanta (150) Giovani Lasalliani partecipino al Simposio che, tra l’altro, preparerà un comunicato, secondo l’ottica dei Giovani Lasalliani, da inviare al Comitato Preparatorio dell’Assemblea Internazionale 2006.
(Fr. Bill Mann, Vicario Generale)

Pasqua a Parménie, una tappa lungo il cammino: Sabato santo: a mezzogiorno alcuni Giovani Lasalliani arrivano, sotto la pioggia, a Parménie. Ricevono il bastone ed il sacco del pellegrino per salire sulla sommità della collina. Durante il tempo della riflessione e della meditazione, i partecipanti pregano e condividono i loro pensieri incentrati su quattro parole: “Io-cammino-Pasqua-Cristo”. Il Fratel Nicolas Capelle, Visitatore della Francia, Fratel Álvaro Rodríguez Echeverría, Superior Generale, e Fratel Juan Pablo, Consigliere Generale, sono presenti e partecipi
ai gruppi di riflessione.

Dopo, si svolge una celebrazione di riconciliazione guidata da Padre Dominique Bouzy,
intorno ai temi principali: Luce-Perdono-Fraternità-Vita-Amore. La notte inizia con la marcia, illuminata dai flambeaux, divisa in tre itinerari secondo tre parole care ai Lasalliani: Fede-Fraternità-Servizio con la conclusione intorno ad un grande falò. Quindi ha inizio la Celebrazione Pasquale nella piccola cappella di Parménie, animata da letture bibliche e da canti con accompagnamento di chitarra, violino e flauti. La domenica, per la prima volta, la messa si è dilatata lungo tutta la giornata. Dà l’avvio una breve preghiera in cui la vicenda dei discepoli di Emmaus testimonia che Pasqua è una tappa lungo il cammino. L’Eucaristia suggella la celebrazione, un’esperienza ed un esempio di impegno che ogni giovane deve assumersi lungo il cammino dell’amore. Il discorso di FratelÁlvaro, mette il punto finale al pellegrinaggio. (Da un articolo del www.lasalle-fec.org)

Fratel Rodolfo Meoli Vicepresidente del Collegio dei Postulatori: Auguri al nostro Postulatore Generale, Fratel Rodolfo Cosimo Meoli, che è stato eletto Vice Presidente del Collegio dei Postulatori Generali nella riuniune di giovedì 11 maggio presso la Curia Generalizia dei Padri Gesuiti, per rinnovare il quadro dei loro dirigenti per i prossimi 3 anni.

Sono 129 i Postulatori Generali di molti Istituti religiosi e anche Laici, che formano il "Collegio dei Postulatori", l'Associazione fondata nel 1927 e ha come finalità di:

a) collaborare con la. Congregazione delle Cause dei Santi per una efficace attuazione delle direttive pontificie;

b) sostenere e aiutare i Postulatori a corrispondere sempre meglio alle aspettative della Santa Sede nei riguardi del lavoro relativo alle Cause dei Santi;

c) coordinare e rendere uniforme il più possibile l'azione dei Postulatori, tesa a mettere in luce la santità della Chiesa attraverso l'esempio che i Santi ofrono con la loro vita e le loro opere.
(Fr. Rodolfo Meoli)

Se avete notizie che desiderate sottoporci per la pubblicazione, inviatele per email a:lasallew@lasalle.org

Site Meter