Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana

Roma, 28 febbraio 2006
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L’università di Betlemme ospita un “forum islamo-cristiano”sulla pubblicazione delle vignette che insultano il Profeta: Giovedì 9 febbraio 2006, leaders cristiani ed islamici sono stati invitati in orario lettivo all’Università di Betlemme, per discutere il problema della pubblicazione delle vignette che insultano il Profeta. Il Vescovo Attallah Hanna, della Chiesa Ortodossa Greca, lo Sceicco Abdel Majid Ata, Mufti del Distretto di Betlemme ed il Sig. Naser Lahhan, redattore capo dell’agenzia di notizie Ma’an erano tra i conferenzieri che hanno esposto le loro riflessioni.

Sceicco Abdel Majid Ata, ex alunno dell’Università della promozione 1984, ha espresso la sua soddisfazione nei confronti dell’Università di Betlemme per averer ospitato l’incontro. Ha posto l’accento sui forti legami tra Cristiani ed Islamici in Medio Oriente e sulla coesistenza che hanno praticato per secoli. Ha aggiunto “non abbiamo problemi con il popolo danese, noi, come Palestinesi ed islamici, abbiamo buone relazioni con molti Paesi ed Organizzazioni europee, non dovremmo compromettere questa relazione a causa di pochi irresponsabili. Sceicco Abdel Majid ha citato il fatto che i Palestinesi non dovrebbero boicottare i prodotti europei proprio perché molti Paesi europei appoggiano il popolo Palestinese.

Il Vescovo Attallah Hanna ha confermato che, senza guardare alle intenzioni della loro pubblicazione, come Cristiani abbiamo vissuto in armonia con i nostri fratelli islamici nel mondo arabo sin dalla nascita dell’Islam. Nelle sue parole “noi Cristiani siamo parte di questa terra, condividiamo la stessa cultura e tradizioni e non siamo dei nuovi venuti nel mondo Arabo. Comprendiamo la rabbia dei nostri concittadini per avere insultato il loro Profeta., noi condanniamo fermamente la pubblicazione di queste vignette”. Il vescovo Atallah ha aggiunto, “anche se pochi cercano di seminare intolleranza tra cristiani ed islamici per raggiungere i propri obiettivi, diciamo loro che non riusciranno a farlo”. Ha dichiarato che la bandiera danese non avrebbe dovuto essere bruciata perché la bandiera rappresenta una nazione e la nazione non può essere ritenuta responsabile per gli atti irresponsabili di pochi.

Infine, il sig. Naser Lahham (diplomato dall’Università nel 1994), principale giornalista della Bethlem TV, ha parlato sul ruolo e l’etica dei mass media nell’alimentare polemiche come quelle sulla pubblicazione delle vignette. Ha insistito che il ruolo dei media dovrebbe essere proattivo e non reattivo. Il sig. Lahham ha aggiunto “come giornalisti, noi abbiamo la responsabilità morale di promuovere la pace e la giustizia in questo mondo, non odio ed ingiustizia.

Dopo aver presentato le loro tesi, i relatori hanno risposto alle domande ed ansie dell’assemblea, composta per lo più da studenti, insegnanti e membri dell’Università di Betlemme. L’incontro è stato trasmesso dal vivo dalla TV via satellite “Al Jazeera”.
(www.bethlehem.edu)

Visita del Superiore Generale al distretto di Bilbao: La visita è cominciata il 2 febbraio riunendo l’Equipe animatrice del Distretto, formata da quattro Fratelli e tre laici. Il ruolo dei Laici che lavorano come trait-d’union in due zone del Distretto, comprendenti varie istituzioni e Comunità, è stato molto apprezzato. Il loro compito consiste nel favorire il collegamento tra i progetti ed il personale di queste zone, per rinforzare l’unità del Distretto, ottimizzando il rendimento delle risorse nelle istituzioni di competenza.

Fr. Alvaro ha poi svolto varie attività nei giorni seguenti.

Saluto ai Professori del Colegio Santiago Apóstol e riunione con la Comunità cristiana lasalliana creata 26 anni fa. Questa Comunità è composta da ottanta persone, molte delle quali sono educatori del centro e animatori di pastorale giovanile. Altre, collaborano in progetti sociali di aiuto ai giovani in difficoltà o nella creazione di una banca etica nel paese.

Incontro del Superiore con Mons. Ricardo Blázquez, Presidente della Conferenza Episcopale spagnola. Nel colloquio molto cordiale, il Superiore lo ha ringraziato per l’aiuto prestato all’Istituto e gli ha presentato l’impegno dei Fratelli nella Scuola Cattolica. Nessuna Scuola dei Fratelli è stata chiusa in questi ultimi anni. Egli ha inoltre evidenziato lo sforzo che si sta facendo nell’accompagnamento dei Laici ed il loro cammino verso la loro vocazione cristiana da vivere in modo più impegnato nel campo dell’Educazione cristiana.

Partecipazione ad un incontro con duecento Fratelli e Laici a San Asensio. Con il tema “La famiglia e la Missione lasalliana” si è riflettuto su come i Laici possano impegnarsi contemporaneamente nella famiglia e nella Missione Lasalliana e come la loro vita familiare possa aiutare i Fratelli nella vita comunitaria. L’incontro è terminato con l’Eucaristia molto sentita, nella quale tre Laici hanno pronunciato il loro impegno associativo. Nello stesso tempo, i tre Fratelli che li hanno accompagnati nel loro camino, hanno rinnovato i voti in chiave di impegno con i Laici associati.

Visita alle Comunità di Iturburu (Bilbao) e Txabarri (Sestao). La prima, lavora nell’alfabetizzazione degli emigranti e la seconda, oltre a lavorare nella Scuola di Sestao, fuori delle lezioni si occupa di ragazzi a rischio ed emarginati sociali. Fr. Alvaro si è rivolto ad esse come ad “isole di creatività” che possono guidare il Distretto verso nuove forme di vita comunitaria e di missione.

Come d’abitudine, Fr. Alvaro ha dedicato lungo tempo ad incontrare Fratelli, presentando loro la Lettera Pastorale di quest’anno. Lo ha fatto con diversi gruppi (Bilbao, Saragozza, San Sebastiano) per favorire il contatto ed il dialogo con tutti.
(Fr. Juan Pablo Martin)

Fratel José A. Warletta insignito della Croce “Alfonso X il Savio”: Fratel José A. Warletta ha ricevuto dal governo spagnolo la decorazione della Croce dell’Ordine “Alfonso X il Savio “ in riconoscimento delle sue attività di formazione degli animatori nel Movimento Scout. Tale benemerenza viene conferita per onorare le persone e le istituzioni che si sono distinte nei campi dell’educazione, delle scienze della cultura o della ricerca, oppure che hanno reso servizi significativi nella Spagna o in ambito internazionale.
(Fr. José A. Warletta)

Migliaia di libri, attraverso i tempi, sono stati pubblicati dai Fratelli del La Salle: Abbiamo un’idea di quanti libri scolastici siano stati pubblicati da loro? In Canada è stato avviato un programma per elencare ed illustrare i tanti libri pubblicati dai Fratelli per i loro allievi a cominciare dagli inizi dell’Istituto. Fino a questo momento ne sono stati catalogati 2.037 dai Fratelli del Canada e 2.965 dai Fratelli della Francia. Vedi la lista di questi libri e controlla la connessione al sito canadese; se sei a conoscenza di qualche altro libro pubblicato dai Fratelli notificalo a paubin@upc.qc.ca, così potrà essere aggiunto alla lista.
(Fr. Alain Houry)

Migliaia di partecipanti alla preghiera di ringraziamento per i primi cento anni lasalliani in Messico: La palestra Universum Nostrum appartenente al Campus Lomas del Complesso Universitario De La Salle Bajío, nella città di León Guanajuato in Messico, ha accolto più di due mila partecipanti convenuti per la Celebrazione Eucaristica svoltasi lo scorso 19 febbraio.

Questa Celebrazione ha consentito alla Comunità Lasalliana della città di ringraziare Dio per l’apprezzato lavoro svolto dai Fratelli delle Scuole Cristiane e chiedergli che la Missione del nostro Fondatore San Giovanni Battista de La Salle si sviluppi sempre più.

Gli alunni, da quelli della scuola dell’infanzia fino ai liceali di varie istituzioni, il personale amministrativo, i maestri e gli ex alunni hanno partecipato con grande entusiasmo, orgogliosi di essere Lasalliani e di essere stati formati come tali.

Il Vescovo nella sua omelia ha detto tra l’altro che “Dio scrive diritto anche sulle righe storte. Proprio per la sua storia di persecuzione e repressione, l’Istituzione Lasalliana ha sperimentato ciò che dice Gesù nel Vangelo: Nel mondo sarete provati da persecuzioni, ma non abbiate paura, coraggio perché io ho vinto il mondo.

La nostra Comunità deve ringraziare sentitamente Dio per ciò che ha ricevuto dallo zelo educativo dei Fratelli delle Scuole Cristiane nel Messico.

Perciò vi dico: Grazie perchè avete offerto alla società di León la certezza che una formazione profonda non si ottiene senza un riferimento etico, senza offrire la dimensione della solidarietà sociale, senza preoccuparsi di superare criteri di individualismo ed egoismo.

Coraggio quindi, nell’impegno di diffondere i valori lasalliani, continuando a lanciare la rete per proseguire in questa importante Missione educativa”.
(Lic. Itzel Villanueva M.)

Se avete notizie che desiderate sottoporci per la pubblicazione, inviatele per email a:lasallew@lasalle.org

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