Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana

Roma, 30 maggio 2006
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Seconda ed ultima settimana del CIL: La seconda parte della sessione ha fatto convergere l’attenzione sull’analisi della realtà dell’Istituto nelle grandi aree geografiche. Ecco i temi di maggior spicco: la comunità; la missione lasalliana in un contesto più secolarizzato; lo stile di vita del Fratello consacrato; la preghiera condivisa come asse portante dell’attività del Fratello; la nuova prospettiva della missione con i laici; le forme di associazione e di appartenenza; i Fratelli anziani; il servizio educativo e significativo ai poveri; la presenza dei Fratelli nell’educazione: in quali forme,oltre le formalità.

La terza fase è stata dedicata ad approfondire il tema delle icone lasalliane; specialmente quelle
presenti nelle Meditazioni del Fondatore. Il Fratel Alvaro, Superior Generale, ha partecipato alle riflessioni con il gruppo. Egli ha manifestato la convinzione che l’Istituto sta vivendo un momento privilegiato. Ha esordito con una presentazione della canzone di Diego Torres: “ Colori di speranza”.

C’è un crescente interesse, senza precedenti nella storia dell’Istituto, per l’associazione alla missione lasalliana. Tuttavia, è chiaro che la Comunità non è permeata dalla stessa vitalità nell’intimo del progetto della missione; da cui l’importanza di rafforzare la vita comunitaria. Le tentazioni che si affacciano sono numerose: secolarizzazione; società del benessere; amore umano nella dimensione che ci fa dimenticare il senso dell’amore divino; oblio del nostro esistere come essere umano; funzionalità nella nostra missione; importanza prioritaria a quanto è istituzionale; clericalizzazione; utilizzazione non corretta, od eccessiva, delle nuove tecnologie. Tuttavia ci sono numerose porte che oggi si aprono ai Fratelli: una nuova tappa nella storia dell’Istituto sta per iniziare. Ed ogni Fratello deve essere e sentirsi protagonista! Gli interventi dei Fratelli William Mann, Vicario generale, e Miguel Campos, Consigliere hanno aiutato i Ciellisti a concentrare l’attenzione sulle radici dell’Istituto con un’ ottica scientifica dei momenti fondanti con al centro la figura del Santo Fondatore e dei primi protagonisti. Successivamente, a gruppi per continenti ed a livello mondiale, sono stati messi in comune i parallelismi emergenti fra l’esperienza del Fondatore e la realtà attuale. Animati i dibattiti su motivi di fondo arricchiti da numerosi e variegati interventi.

Quarta ed ultima fase del CIL: stilare dei programmi per favorire l’interazione nella preparazione del 44° Capitolo Generale. Ampio e fruttifero il lavoro svolto dai gruppi regionali. Un obiettivo: coinvolgere il massimo dei Fratelli nella preghiera, nel discernimento e nella riflessione. La condivisione è stata proficua ed abbondante. Stupefacente la costatatazione del convergere dei nostri pensieri. L’Istituto è molto sfaccettato, ma fra i partecipanti, provenienti da 40 differenti paesi, si è avvertita una comunanza di sentimenti.

Un CD raccoglie tutto il materiale elaborato. Eccone i principali motivi.

Il 44° Capitolo è importante, ma non è il termine di un percorso: è un trampoilino verso il futuro. Di fondamentale importanza è l’occasione per rivitalizzare le Comunità. Tale processo esige conversione e rinnovamento da parte dei Fratelli. Non si tratta, quindi, tanto di commentare un Documento, ma di approfondire il testo della nostra vita, le nostre icone. Bisogna prendere consapevolezza dei nuovi bisogni, dei tempi nuovi che richiedono nuove ed idonee risposte. Dobbiamo avere la convinzione che noi, Fratelli e Famiglia Lasalliana, siamo disposti e capaci di andare avanti alla ricerca di nuovi percorsi.

Il CIL si è concluso con un gesto profondo e colmo di emozione: l’invio. I fratelli partecipanti al CIL, ufficialmente, sono stati inviati dal Superior Generale e dal suo Consiglio ad annunciare, quali messaggeri, in ogni loro Distretto ed in ogni loro Regione tutte queste buone novelle.
(Fr. Lorenzo Gónzalez )

Il Coorinamento del Comitato Organizzatore del Simposio si incontra alla Casa Madre: Nei giorni 20 e 21 maggio il coordinamente del Comitato Organizzatore del Simposio si è incontrato alla casa madre per definire gli ultimi dettagli del processo di organizzazione. Oggetto dell’incontro la suddivisione dei locali, la gestione dei dettagli finanziari e l’organizzazione dei gruppi di lavoro. La lista dei partecipanti all’evento conta, fino a questo momento, 125 delefati provenienti da tutte le 11 Regioni del mondo, che si incontreranno a Roma per riflettere sulla Missione, condividendo le proprie esperienze. Il Vicario Generale, Fr. William Mann, ha partecipato alla riunione insieme ad alcuni rappresentanti del Consiglio Internazionale dei Giovani Lasalliani che ha contribuito, e sta tuttora contribuendo, all’organizzazione dell’incontro.

Fino a questo momento sono stati previsti ed organizzati momenti di lavoro e condivisione in gruppo, testimonianze, presentazioni che contribuiranno, oltre agli interventi di personalità esterne, a rendere il “La Salle Simposio”, com’è stato chiamato, un’esperienza arricchente per tutti i giovani che ne prenderanno parte.
(Davide Smaldone)

25 anniversario del Centro per la Formazione Integrale La Salle di Tijuana, Messico: Sabato 20 maggio 2006, si è tenuta la celebrazione del 25° del Centro per la Formazione Integrale La Salle, ed è stato un evento molto piacevole che ha potuto contare sulla partecipazione di molti Fratelli, tanto del Messico come degli Stati Uniti (Distretto di San Francisco). Tutto è cominciato con l’eucarestia, concelebrata dal Vescovo diocesano e da cinque sacerdoti, di cui due ex-alunni del Centro stesso. È stata scelta la Parrocchia di San Francesco perché fu proprio la Comunità francescana, più precisamente il Terz’Ordine, ad aprire le porte del Centro di Formazione, nel 1981. Dopo la celebrazione si è tenuta la cena di gala, momento in cui sono stati consegnati vari riconoscimenti, sia ai Fratelli fondatori e continuatori del Centro La Salle, che a numerosi insegnanti laici, collaboratori lasalliani, che hanno vissuto seriamente l’associazione prestando gratuitamente la loro opera al servizio di migliaia di giovani e adulti che frequentano i corsi; alcuni di loro hanno partecipato alla vita del Centro degli ultimi cinque anni, mentre altri hanno condiviso praticamente tutti i venticinque anni della presenza lasalliana a Tijuana.
(Fr. Juan Gómez Moreno)

Se avete notizie che desiderate sottoporci per la pubblicazione, inviatele per email a:lasallew@lasalle.org

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