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Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana
Roma, 24 giugno 2008 |
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ROMA – ITALIA - PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI LEADERSHIP UNIVERSITARIA LASALLIANA:
Il 2º Programma Internazionale di Leadership Universitaria Lasalliana si è tenuto presso la Casa Generalizia a Roma dal 1 al 14 di giugno 2008. Il tema dell’incontro è stato “Associati nell’Educazione Superiore Cattolica Lasalliana”: Realizare la Comprensione. Aumentare l’impegno.”
Il Programma Internazionale è stato diretto ai professori universitari e specificatamente disegnato per aiutare le università nei propri programmi di aggiornamento della formazione e arricchimento degli insegnanti. I partecipanti di questo programma torneranno alle loro comunità in qualità di consulenti, tutori e animatori della Missione Lasalliana. La natura internazionale di questo programma di formazione rafforza la qualità dell’intercambio tra i partecipanti.
(www.ialu.net)
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SAN JOSÉ – COSTA RICA - INCONTRI DEI RESPONSABILI DELLA MISSIONE EDUCATIVA LASALLIANA DEI DISTRETTI: Durante 4 giornate di intensa riflessione e di lavoro, nel settore di San Jerónimo de Moravia, l’antico noviziato del Distretto America centrale-Panama, i responsabili del MEL del Distretti ed i Fratelli della Commissione di Animazione Regionale hanno avuto il piacere di condividere le loro idee e di proporre delle realizzazioni per dare slancio e rendere più efficace la presenza educativa lasalliana nella nostra regione.
Il lavoro in gruppo, le discussioni in gruppi allargati, la condivisione aperta, e la messa a punto di accordi
e responsabilità sono state alcune strategie metodologiche che ci permisero di affrontare in profondità dei temi così vitali come la realtà educativa dei nostri Distretti, la PERLA, l’orizzonte pedagogico-pastorale, l’Associazione,e l’Osservatorio dei Diritti del Fanciullo e della Giovinezza.
Senza alcun dubbio l’interesse e l’impegno a riflettere con molta attenzione su ognuno di quei temi, ha offertola possibilità di creare un’atmosfera propizia alla discussione ed al reciproco arricchimento: una confermadell’entusiasmo che il MEL dispiega nell’America latina e nei Caraibi.
Tutto il vissuto e le idee sbocciate nel nostro incontro, sono state possibili grazie all’appoggio solidale offertodal Distretto dell’America centrale: in primo luogo dal Fratello Otto Armas, Visitatore, dal Fratello Oscar Azmitia, Rettore dell’Università de La Salle di Costa Rica, ed in modo speciale da Mme Rosa Espinoza, Vice Rettrice accademica della stessa Università: senza risparmiare tempo e sforzi, si è completamente dedicata per la buonariuscita dell’incontro.
Colmi di speranza e di voglia di fare a tutti i costi, abbiamo ripreso la strada del ritorno a casa nostra, convinti che il progetto educativo lasalliano esige i nostri sforzi ed il nostro impegno.
(Fratel Cristian J. Diaz M.)
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PALESTINA - BETLEMME - L’UNIVERSITÀ DI BETLEMME CELEBRA LA SUA 32° CERIMONIA DI LAUREA CON 534 STUDENTI:
Più di 4000 tra genitori, parenti, impiegati e docenti dell’Università, leaders politici, rappresentanti ecclesiali e di organizzazioni locali ed internazionali, amici e benefattori si sono ritrovati all’Università di Betlemme per gioire assieme a quest’ultima coorte di studenti che hanno raggiunto con successo la meta accademica nonostante gli ostacoli posti loro dalle restrizioni sui trasporti e da tante violazioni dei diritti umani provocate dall’occupazione militare israeliana e dalla costruzione del muro di separazione.
L’arcivescovo Fouad Twal, Presidente dell’Università di Betlemme e fratel Robert Smith FSC, PhD, vice-cancelliere ad interim e Vice-Presidente Accademico, hanno conferito i diplomi ai laureati, mentre questi attraversavano il palco fra gli applausi e le acclamazioni dei loro parenti e dei membri della facoltà. Mentre ciascuno dei laureati è responsabile dei suoi successi, ciascuno degli 11.181 laureati dell’Università di Betlemme, pronti ad assumere posizioni di guida nella società Palestinese e dediti al servizio del bene comune, guidati da valori e principi morali condivisi, sono testimonianza dell’impegno e della dedizione dei docenti, impiegati, amici e benefattori dell’Università di Betlemme.
“Insieme, stiamo cambiando le vite, ispirando novità e creando il futuro”, ha detto il Dr. Kholoud Daibes, Ministro Palestinese del Turismo e degli Affari Femminili, nel suo discorso ai laureati. Tra gli spettatori della celebrazione erano il sig. Kamal Hassouneh, Ministro Palestinese dell’Economia e membro del consiglio degli amministratori fiduciari dell’Università di Betlemme, il sig. Fuad Kattan, ed il Dr. Daoud Salameh, rispettivamente Consigliere e Segretario dello stesso Consiglio.
A causa delle incrementate restrizioni sui viaggi, imposti dagli occupanti israeliani, la maggior parte degli studenti dell’università di Betlemme vengono dalla regione di Betlemme e più del 27% di loro, come Rawan (non è il suo vero nome) vivono relativamente vicino a Gerusalemme o nella stessa Gerusalemme.
(www.bethlehem.edu)
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BOGOTA – COLOMBIA - INCONTRI DEI RESPONSABILI DEI DISTRETTI PER FORMAZIONE E ACCOMPAGNAMENTO: I 16 Fratelli responsabili nei Distretti di formazione ed accompagnamento, i Fratelli della Commissione di Animazione Regionale ed il Fratello Segretario della formazione dell’Istituto, si sono dati appuntamento a Bogotà per una condivisione sulle realtà dei nostri Distretti in relazione alla formazione nella prospettiva “ Essere Fratelli Oggi “ e per affrontare temi fondamentali come la centralità del voto di associazione, l’accompagnamento, la vita spirituale e la vita comunitaria.
Abbiamo scoperto e fatti nostri diversi punti di vista e di esperienze che ci permetteranno di perseguire la creazione di processi formativi che rispondono alle domande ed alle sfide che si prospettano al Fratello.
La fortuna di conoscerci e di condividere le prospettive sulle realtà e gli aspetti fondamentali della formazione del Fratello, si è trasformata in un fattore importante nella ricerca di collaborazione tra i Distretti della nostra regione.
Abbiamo deciso di approfondire la riflessione tra noi richiamandoci alle responsabilità che abbiamo assunto per dare impulso dinamico e rendere attivo e costruttivo “ Essere Fratelli Oggi nel contesto dell’America latina e dei Caraibi.”
(Fratel Cristian J. Diaz M.)
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ROMA – ITALIA - IL SERVIZIO DEI VOLONTARI ALLA CASA GENERALIZIA:
Prima di terminare il suo anno di servizio (settembre 2007 – luglio 2008) il giovane messicano Carlos Luna ha studiato la modalità VPN (Virtual Private Network) per permettere ai Fratelli della Casa Generalizia di avere un accesso al proprio computer in ufficio da qualsiasi parte del mondo tramite internet.
Il Fratel Superiore e il suo Consiglio hanno invitato Carlos a presentare il programma e ad insegnare loro come utilizzarlo. I Fratelli sono stati molto soddisfatto dell’insegnamento ricevuto.
Gli altri servizi che i Volontari (Carlos Luna y Giovani Ortegón, colombiano) danno alla Casa sono a manutenzione e il rinnovo delle apparecchiature elettroniche, aggiornamento dei programmi informatici, consulenza informtica ai Fratelli e al personale della Casa e cura e la manutenzione della rete interna e della connessione internet.
La giovane messicana Larisa González, anche lei volontaria, presta il suo servizio nel Segretariato Ricerca e Risorse Lasalliane.
Questi sono i diversi modi in cui i giovani, che attualmente vivono nella Comunità Centrale, collaborano alla Missione Lasalliana, per il sostegno del Centro di l'Istituto per la Famiglia lasalliana in tutto il mondo.
(Fratel Lorenzo González Kipper)
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SAINT-SYLVAIN D’ANJOU - FRANCIA - ATTIVITÀ DI ANIMAZIONE A LA BARONNERIE: Durante l’anno scolastico diverse attività hanno permesso ai liceali e agli studenti de La Baronnerie di ritrovarsi, di venir sensibilizzati a varie possibilità di impegno e anche di confrontarsi a situazioni talvolta difficili… Ecco un piccolo resoconto.
Due giorni per vivere in fraternità: l’8 e il 9 novembre 2007, gli ottanta di alunni delle classi finaliste del Liceo generale e tecnologico si sono diretti (recati) a Pornic (mettaient le Cap sur Pornic) per riflettere sulla fraternità, e per viverla. Questi due giorni sono stati preparati da alcuni alunni finalisti della specializzazione Génie Electrotechnique, con l’aiuto di Emmanuel Carré, assessore (adjoint) per la pastorale dell’Istituzione. Il programma comprendeva un video gioco (jeu de piste) educativo sugli “attori” della fraternità, cui ha fatto seguito una serata di distensione.
Il 7 marzo, nell’ambito di una riflessione sull’impegno degli studenti de La Baronnerie in un servizio di volontariato, si è tenuto il primo simposio delle associazioni.
Questo simposio si è aperto con una conferenza (séance) davanti all’insieme delle classi del primo anno di BTS (Brevet de Technicien Supérieur, che si consegue dopo il baccalauréat) :
- È stato presentato il volontariato nell’ambito della rete (réseau) lasalliana.
Sylvain Couëdel, responsabile nazionale, e David Melendez, giovane volontario lasalliano, hanno mostrato ai nostri giovani la ricchezza di questa esperienza di un anno, esercitata in un ambiente culturale diverso, che permette un certo distacco (une prise de recul)di fronte della propria vita quotidiana.
- Poi l’associazione “France Bénévolat” ha ridefinito il senso e le diversità del volontariato.
- Alla fine, durante i carrefours (le tavole rotonde), ogni studente ha avuto la possibilità di incontrare 4 associazioni. Ognuna di esse ha presentato le offerte d’impegno di volontariato che essa poteva proporre a dei giovani in età compresa fra i 18 e i 25 anni.
Durante il mese di marzo 2008, una trentina di liceali de La Baronnerie sono stati sensibilizzati ai problemi legati all’accoglienza degli stranieri da parte del “Secours Catholique”. Essi sono stati il tramite (relais) per motivare e stimolare i giovani della loro classe a partecipare il 10 aprile 2008 a un torneo sportivo collettivo. Il calcio serve per rompere l’isolamento!
Quasi 100 liceali, 10 adulti della comunità educativa e 20 richiedenti asilo si sono lasciati coinvolgere dall’iniziativa.
Ciò ha pure permesso di raccogliere quasi 200 euro. Questi soldi serviranno a finanziare delle azioni di lotta contro l’isolamento sviluppate dal “Secours Catholique”. Al di là del gesto simbolico del dono, questa azione ha il merito di far uscire dalla solitudine giovani uomini, venuti in gran parte dall’Africa, e offrire loro un tempo di scambio con giovani francesi.
Per quel che riguardo i liceali, essi hanno scoperto delle situazioni di precarietà e hanno compiuto così, attraverso lo sport, un gesto di umanità.
(Emmanuel Carré)
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LIVERPOOL – REGNO UNITO - L’ARCIVESCOVO ACCOGLIE BETLEMME A LIVERPOOL: L’Arcivescovo di Liverpool, il Reverendissimo Patrick Kelly, ha accolto studenti e professori dell’Università di Betlemme
in arcivescovado offrendo una prima colazione.
I ragazzi si trovavano a Liverpool per partecipare al congresso mondiale “La Grande Speranza “(The Big Hope) organizzato dall’Università Hope di Liverpool.
Il Presule ha allargato l’invito e l’accoglienza a quelli che aveva incontrato durante le numerose visite in Terra Santa.
Tutti gli anni egli prende parte alla Coordinazione Internazionale per la Terra Santa: un incontro di Vescovi cattolici
che rappresentano i Paesi che sono implicati nella storia della regione. Essi incontrano le Chiese di Terra Santa
per manifestare la loro solidarietà e non intendono restare muti di fronte all’ingiustizia ed alle violenze.
Gli studenti di Betlemme sono rimasti a Liverpool fino al mercoledì, 11 giugno.
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