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Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana
Roma, 17 dicembre 2008 |
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ROMA - ITALIA - RIUNIONE DEL CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLA COMUNICAZIONE: La comunicazione gioca un ruolo significativo nel realizzare le indicazioni poste dal recente Capitolo Generale, assicurando il futuro della missione lasalliana. Per realizzare tutto ciò, il Consiglio Internazionale per la Comunicazione (ICC) vede l’importanza di promuovere una forte cultura della comunicazione (come espresso negli obiettivi del Servizio Comunicazioni nella Circolare 456) che unisca tutti i settori ed i livelli dell’Istituto. In questa cultura della comunicazione, i vari membri della Famiglia Lasalliana stabiliscono un dialogo sul raggiungimento degli aspetti vitali della missione Lasalliana – l’educazione dei giovani più bisognosi e svantaggiati, l testimonianza dei valori del Vangelo, la ricerca della costruzione di un giusto ordine sociale.
Per facilitare il dialogo, si utilizzerà un’ampia gamma di tecnologie mediatiche e della comunicazione, per stabilire varie reti sociali; , cioè gruppi sociali che servono come “forum” per il dialogo e lo scambio delle idee, esperienze e prospettive. Il compito di costruire queste reti sociali consisterà nell’orientare le linee d’azione fissate dalla Circolare 456, organizzate in queste aree:
- Identità istituzionale (linee d’azione n° 8 e 12)
- Sollecitare visioni ed opinioni dai settori di ogni regione sulle attuali modalità ed impieghi dell’immagine istituzionale e le relative “linee guida” e progetti per averne un’altra destinata ad essere impiegata da tutte le realtà lasalliane; quest’attività sarà facilitata da ciascun membro dell’ICC in collaborazione con gli altri Coordinatori per la Comunicazione nella regione; un rapporto sui risultati della discussione sarà consegnato all’ICC mentre il rapporto finale sarà presentato al prossimo incontro ICC.
- Organizzare un gruppo per condurre una ricerca formale sulle esperienze delle organizzazioni “non profit”, e di altre congregazioni religiose, nell’adozione di un’identità istituzionale internazionale, comparare queste osservazioni con le riflessioni, i suggerimenti ed i punti di vista attuali, espressi dalle consulte regionali, nonché raccomandare scelte per l’azione.
- Sviluppare un piano di comunicazioni che correli gli obiettivi della comunicazione con la missione dell’Istituto; uno schema del processo di creazione del piano e delle sue componenti sarà preparato dalla Sig.ra Celine Quinio.
- Struttura / sistema organizzativo (n° 1,2,7,10)
- Stabilire contatti con i differenti Coordinatori della Comunicazione in ciascuna regione;
- Organizzare una rete regionale che assicuri il flusso dinamico della comunicazione tra i vari livelli dell’Istituto;
- Identificare un creativo, specialista multimediale, che assista il Servizio Comunicazioni;
- Rinforzare il servizio traduzioni;
- Editoriale (n° 3,4,5,9)
- Sviluppare un Manuale dello Stile dell’Istituto, per assicurare coerenza nell’uso di alcuni termini e della grafica nelle varie pubblicazioni;
- Informare i coordinatori della Comunicazione e fornire loro esempi concreti del nuovo formato di Intercom;
- Fornire un servizio di consulenza nella progettazione del nuovo sito web dell’Istituto, che includa un Sistema per la Gestione dei Contenuti, un motore di ricerca potenziato ed i mezzi per abilitare i diversi forum necessari al funzionamento dei vari Segretariati.
- Sviluppo professionale (n°6,11)
- Suggerire e preparare vari modelli che i Coordinatori per le Comunicazioni possano impiegare nel loro lavoro;
- Pianificare seminari e workshop di formazione a livello regionale o distrettuale, per aggiornare le competenze dei Coordinatori per la Comunicazione;
Sostenere l’impiego, da parte nostra, delle tecnologie per la comunicazione in rete.
(Fratel José A. Warletta, Segretario Coordinatore del Servizio Comunicazione) |
 ROMANIA - DE LA SALLE BROTHERS ON SPANISH TELEVISION: On Sunday, December 7, Channel 2 of the Spanish Television Network (TVE) broadcast a program entitled "Romania - So Far Away, So Close By," in which the De La Salle Brothers' ministries in Romania were highlighted.
The poorest region in Romania is that of Moldavia which has the greatest number of immigrants in the entire country. The television program showed the Brothers' work with orphans and young people with no future in the cities of Iasi and Pildesti. The team from the Spanish Television Network was in Romania during the recent torrential rains which caused rivers to overflow.
The phenomenon of immigration was the underlying theme throughout this report. High prices and low salaries are the cause of the tremendous emigration of the country in recent years. Three million have left to seek a good life outside of Romania, and one-fourth of them have come to Spain. The money sent by the emigrants last year to Romania exceeded 7 billion Euros. Emigration is helping to rebuild the country and to get families back on their feet financially so much so that it is the principal source of currency.
The historic capital of Moldavia, Iasi, has about 400,000 inhabitants whose principal religion is Orthodox. There are barely 12,000 Catholics there. The Brothers of the Christian Schools (De La Salle Brothers) have been in Romania for over 100 years. During the difficult Communist era, 10 Brothers were imprisoned and 9 were placed under "house arrest," which meant that they were not allowed to travel more than two kilometers away.
In Iasi, the De La Salle Brothers have a house for adolescents who are orphaned or who have been abandoned by their parents. In the small town of Pildesti (4,000 inhabitants) they have a professional training school for young farmers with specialties in dressmaking, plumbing and carpentry.
Those who were not able to see this report live in TVE 2 can watch at it on the following web site: www.pueblodedios.tv
More information on the De La Salle Brothers in Romania is available at: www.lasalle.ro(www.lasalle.es)
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BOBO DIOLUASSO – BURKINA FASO - VESTIZIONE: Venerdì, 21 novembre, il nostro Novizio Louis Mjalli ha ndossato l’abito dei Fratelli delle Scuole Cristiane
nel Noviziato Interafricano Bobo-Dioulasso, nel Burkina Faso: gli è stato consegnato dalle mani
del Fratel Visitatore Georges Absi, giunto per la circostanza, alla presenza del Maestro dei Novizi
Fratel Valerio Adonsou.
La celebrazione eucaristica, ricca di canti liturgici adattati alla situazione, ha avuto inizio con parole
di accoglienza da parte di un Novizio ed espressioni introduttive del Fratel Direttore del Noviziato
Fratel Valerio Adonsou.
Dopo il Vangelo, i Novizi hanno ascoltato una esortazione del Fratel Visitatore, prima di essere chiamato
da Fratel Valerio.
All’’avvenimento sono presenti inoltre Fratel Louis MJALLI del Distretto del Vicino Oriente, i Fratelli
SAWADOGO Etienne, BAKO Pierre e SANOU Aimé, Distretto dell’Africa dell’Ovest, WAKOUM Gislhain
del Distretto di Douala, NGUENDAHIMANA Emmanuel, HITAYEZU Jean Nepomuscène,
RUBERANZIZA Jean Paul della Delegazione del Ruanda
(www.lasalle-po.org)
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SAN LOUIS - USA - LA “HUETHER 2008” RINVIGORISCE GLI EDUCATORI LASALLIANI: La conferenza lasalliana Huether di quest’anno ha stimolato una grande rinascita del senso della missione negli educatori lasalliani riuniti, a centinaia, a S. Louis, Missouri, dal 20 al 22 Novembre scorsi, per discutere di “Apprendimento globale e responsabilità sociale nell’Educazione Lasalliana”.
Nel suo discorso di apertura, il Superiore Generale, fratel Alvaro, ha introdotto il dialogo dei tre giorni successivi: “la globalizzazione non è solo un fenomeno di integrazione in un mercato, ma anche un problema di conoscenze”, ha detto, “il dilemma del domani non è solo tra chi ha e chi non ha, ma tra chi sa e chi non sa. La chiave del futuro è l’educazione… abbiamo un enorme potenziale nelle nostre mani”. La partecipazione dei membri della Famiglia Lasalliana di Kenya, Messico, Palestina e Filippine, che si sono uniti alla preghiera dell’assemblea mediante un servizio di videoconferenza, è stato un altro dei momenti chiave dell’incontro.
Nel suo discorso di saluto, il Rev. Drew Christiansen SJ, responsabile della rivista “America”, ha parlato delle quattro lezioni dell’educazione alla giustizia: 1) la formazione conativa, che stimola negli studenti lo sforzo per raggiungere l’eccellenza, la capacità di auto-donazione e la disposizione ad assumere rischi; 2) gli spunti organizzativi, che stimolano gli studenti a sviluppare le proprie capacità organizzative; 3) il lavoro in rete, per rinforzarne le loro abilità al lavoro cooperativo; 4) la conoscenza dei testi originali, per sviluppare la padronanza dei testi di Dottrina sociale della Chiesa da parte dei docenti.
Il Dr. Eboo Patel, fondatore e direttore esecutivo dell’Interfaith Youth Core (Nucleo della Gioventù interecclesiale), ha spiegato che la diversità religiosa e la necessità di sviluppare una leadership ecumenica tra i nostri giovani come mezzo per arrivare al pluralismo religioso sono mezzi essenziali alla pace. Il suo discorso si è centrato sulla formazione alla fede in un contesto pluralistico, citando il servizio come elemento cardine per costruire il dialogo tra le fedi.
Il Rev. Miguel D’Escoto Brockmann MM, attuale presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha sottolineato il ruolo dell’educatore lasalliano come partner naturale e strategico del raggiungimento degli obiettivi del millennio. “Dovete concentrare i vostri sforzi per spostare gli studenti dalla logica del “tu ed io” a quella del “noi e nostro””, ha detto,. “La solidarietà e la responsabilità sociale debbono essere i principi guida di ogni attività umana”. L’educazione cristiana gioca un ruolo essenziale per “toccare i cuori” dei giovani e spingerli a dare tutto l’amore che serve a salvare il mondo.
I relatori delle sessioni intermedie hanno condiviso la loro ineguagliabile esperienza nelle tematiche attinenti l’apprendimento globale e la giustizia sociale, esperienza che i partecipanti hanno potuto riportare nelle loro scuole di appartenenza.
Giunta al suo 35° anno, la Huether Lasallian Conference è divenuta pietra angolare della formazione educativa lasalliana, realizzando l’incontro di educatori lasalliani provenienti da più di 100 istituzioni negli Stati Uniti, con lo scopo di analizzare tanto le tematiche educative emergenti come quelle legate alla formazione alla missione e spiritualità lasalliane. Quest’incontro annuale è promosso dalla Regione USA-Toronto dei Fratelli delle Scuole Cristiane, con sede a Washington D.C.
(www.lasallian.info)
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LOURDES – FRANCIA - CONFERENZA DEI RELIGIOSI E DELLE RELIGIOSE DI FRANCIA: L’assemblea dei Superiori maggiori dei religiosi e delle religiose, che ogni anno si svolge a Lourdes dal 2000,
ha assunto quest’anno un’importanza tutta particolare.
I Superiori maggiori degli istituti maschili e delle congregazioni apostoliche femminili hanno deciso di costituire
un’unica conferenza: la CORREF (COnferenza di Religiosi e Religiose di Francia).
La collaborazione che intercorre da lungo tempo tra religiosi e religiose intende, tramite questa Conferenza,
riaffermare la presenza significativa della vita religiosa nella Chiesa e nella società.
Il neo-presidente è il Fratel Nicolas Capelle delle Scuole Cristiane.
Egli è assistito da un ufficio composto da due vice-presidenti: Chantal Parmentier, Suora della Santissima Trinità
e Florence della Villéon, Suora del Sacro-Cuore; il tesoriere è Antoine Cousin, del Cammino nuovo.
Essi hanno l’incarico comune di mantenere viva la Conferenza nell’unità e nel rispetto delle diversità.
Il sito Internet della CORREF è in fase di sviluppo; la parte già realizzata è visibile a questo indirizzo: www.viereligieuse.fr
(www-lasalle-fec.org) |
ALESSANDRIA – EGITTO - 80° ANNIVERSARIO DEL COLLÈGE SAINT-MARC:Le festività celebrative per l’80° anniversario del Collège Saint-Marc di Alessandria, hanno preso l’avvio, sotto gli auspici del Fr. Visitatore Georges Absi, giovedì 27 novembre.
Esse comprendono esposizioni storiche e lavori degli alunni, un pranzo solenne che ha riunito molti ex-alunni, una giornata dedicata allo sport e una Messa solenne.
Ricordiamo che le scuole dei Fratelli sono presenti ad Alessandria dal 1847 (Sainte Catherine). Esse sono state ben 9, delle 37 fondate in diversi periodi in Egitto, con quasi 300 Fratelli.
Attualmente esse accolgono più di 6000 alunni nelle due istituzioni scolastiche di Alessandria (Collège Saint-Marc e la scuola Saint-Gabriel) e nei quattro Collèges al Cairo. A Bayadeya (Alto Egitto) i Fratelli assicurano una Missione educativa e pastorale molto attiva.
Oggi i Fratelli presenti nel “Secteur Egypt” sono nove, coordinati da Frère Régis Claude Robbe. Tre di essi sono ad Alessandria: i Fratelli Didier Albo, Fabien Destuynder e Raul Rouelle.
Ecco il programma come è stato annunciato dal Direttore Waguih Hanna, sul sito del Collège Saint Marc
(www.lasalle-po.org) |
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lasallew@lasalle.org |
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