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Notizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana
Roma, 7 marzo 2006
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Lettera del fratello Abunya Moses, dalla Nigeria: Saluti da Yola, dove continuiamo a toccare i cuori di coloro che ci sono affidati. Mentre scrivo, la tensione religiosa si sta impadronendo della città di Maiduguri (a 5 ore di macchina da Yola), visto che gli islamici tentano di uccidere i Cristiani e bruciano chiese per protestare contro le infami vignette danesi. È brutto vedere morire tanti innocenti per una causa che nemmeno conoscono. Un mio amico prete è stato bruciato nella canonica di Maiduguri. Queste sono realtà che affrontiamo come Giovani Lasalliani! È anche il nostro dilemma, visto che ci sono tante situazioni come questa nel mondo, ma sappiamo che la nostra missione è lì. Pregate per noi e per le altre aree problematiche del nostro mondo.
In questa settimana, la nostra scuola ospiterà 12 studenti lasalliani del collegio “Mount La Salle”, di Naka (cittadina nigeriana) per un incontro di Giovani Lasalliani. L’incontro è intitolato:”chiamato ad essere ministro di riconciliazione”. Forse questo simposio aiuterà i nostri giovani a risolvere le grandi crisi di cui abbiamo parlato poc’anzi, persino se non le comprendono. A causa delle molte divisioni, il nostro continente, come gli altri, ha bisogno che i giovani imparino a perdonare passato e presente. Riesco a pagare l’incontro grazie ai fondi ricevuti da SECOLI, nello scorso anno. Restiamo sempre grati a donatori come questi. Il simposio riunirà 65 giovani, prevalentemente delle nostre scuole lasalliane. I bambini non vedono letteralmente l’ora di potervi partecipare. Il Signore vi accompagni, non perdete la fede.
(Br. Abunya Moses, Lwanga District-Nigeria) |
Celebrando la collaborazione dei Volontari Lasalliani del Saint Mary College: Più di 70 persone, tra cui Fratelli, membri della facoltà, impiegati, studenti, volontari lasalliani ed interni, si sono radunate per celebrare la collaborazione del College Saint Mary con il programma per il volontariato lasalliano. il programma della festa, prevedeva la testimonianza di quattro laureati del College Saint Mary, tra cui l’attuale coordinatore per il reclutamento dei volontari ed un volontario lasalliano.
Nella discussione che ha seguito gli interventi, numerosi volontari lasalliani hanno dato testimonianza della dimensione “vocazionale” della loro scelta, del senso della chiamata di Dio a servire e di quella ad una vita di servizio nella tradizione lasalliana: “toccare i cuori dei poveri ed essere trasformati da ciò”.
Jim Ruck, responsabile per lo sviluppo dei volontari lasalliani, ha ringraziato la comunità del Saint Mary per l’appoggio al programma per i Volontari Lasalliani e ragguagliato gli ospiti sull’obiettivo che si sono posti gli stessi volontari: raddoppiare dimensioni e ricadute sociali del programma stesso; metà della somma necessaria al progetto, 300.000 dollari, è stata trovata mediante la concessione di un prestito da parte della Fondazione I..A.O’Shaughnessy che appoggia il progetto.
Al termine, era chiara la sensazione che lo Spirito di Dio è vivo ed attivo nei Volontari Lasalliani laureati al Saint Mary, luogo opportuno perché gli studenti possano crescere nella fede, nella Comunità e nel Servizio. Il programma per i Volontari Lasalliani da a molti di questi ragazzi l’opportunità di vivere il Vangelo.
(ICYL) |
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