YOUNG LASALLIANS menuNotizie dell'Istituto e della Famiglia Lasalliana

Roma, 27 febbraio 2007

BETLEMME - PALESTINA - STUDENTI AMERICANI & PALESTINESI STABILISCONO DEI PONTI: Dalle 10 del mattino alle 21.30 della sera nel venerdì 5 gennaio 2007, 12 studenti americani del Collegio Santa Maria della California (SMC) incontrano 10 studenti dell’Università di Betlemme, in terra Santa. La visita faceva parte del loro corso trimestrale di gennaio. L’incontro degli studenti di queste due Università Lasalliane (l’una sulla costa occidentale degli USA, l’altra sulla riva occidentale del Giordano, nei territori Palestinesi occupati) veniva coordinato da Fratel Donald Mansir del Santa Maria e da Fratel Jack Curran dell’Università di Betlemme.

Gli Universitari di Betlemme accolsero con molta cordialità quelli di Sainte Marie, li alloggiarono,
li informarono e dialogarono con loro. Hanno condiviso i loro punti di vista, hanno affrontato le richieste di chiarimenti sugli attuali avvenimenti, sia sotto il profilo socio-politico sia sotto quello religioso-culturale.

Il dialogo fra gli studenti metteva in evidenza la loro buona informazione e la loro seria preparazione: sapevano esprimersi con chiarezza, attenti e reciprocamente molto interessati.
Autentici segnali di SPERANZA per un avvenire migliore. Dopo l’incontro mattiniero, gli studenti BU & SMC iniziavano la giornata con la visita al campus dell’Università di Betlemme con l’ausilio di Fratel Joe, Presidente Emerito e di M. Samer Hanania, incaricato delle Pubbliche Relazioni
I rappresentanti degli Studenti dell’Università di Betlemme illustrarono brevemente alcune realtà socio-politiche riguardanti la vita sulla Riva occidentale, poi invitarono gli studenti di Ste Marie ad una danza tradizionale Palestinese svoltasi nel campus con la partecipazione di circa
500 ragazzi di alcuni campi di rifugiati dei dintorni di Betlemme.

Successivamente, gli studenti visitavano alcuni siti prossimi a Betlemme, il luogo della nascita
di Gesù nella Chiesa della Natività, i campi dei pastori, il muro di separazione costruito dagli Israeliani dentro ed intorno alla tomba di Rachele e della città di Betlemme, ed il Campo-profughi Dheisheh. Il gruppo fece onore ad un gustoso spuntino in una delle botteghe locali Shawarma e concluse la giornata con una distensiva cena, con graditi scambi, a Beit Sahour, ospiti della Tenda dei Pastori. Benchè il tempo fosse freddino ed anche a tratti piovoso durante la giornata, i rapporti fra gli studenti furono calorosi, sinceri, stimolanti e decisamente incoraggianti.

C’è come qualcosa di miracoloso in questa impresa di educazione lasalliana internazionale che accosta e stimola la creatività delle persone in modo così meraviglioso!
Migliaia di altri Educatori Lasalliani, Fratelli e Collaboratori durante innumerabili anni sono stati, e sono ancora egualmente “ alla presenza di Dio “pur essendo fra i loro studenti impegnati in questa ricerca della conoscenza. Abbiamo sempre la consapevolezzai di essere alla presenza di Dio!
(Samer Hanania - Incaricato dello sviluppo)

PITTSBURGH – USA - RIFLESSIONE SULLA SORTE DEGLI IMMIGRANTI: Un rimarchevole numero di giovani della Gioventù Lasalliana del Liceo Centrale Cattolico, del Consiglio degli Studenti e del CCHRIST, hanno esibito con fierezza una bandiera di ringraziamento degli studenti del Centro di Educazione Lasalliana San Giovanni Battista de La Salle a Homestead, in Florida.

La comunità del Liceo Centrale Cattolico ha raccolto $12.000 durante la Campagna di Missione della Quaresima2006, lanciata durante la Liturgia del Mercoledì delle Ceneri offrendo un gran numero di occasioni per una seria riflessione orante sul destino degli immigranti che entrano negli Stati Uniti. Incontrando ed ascoltando alcune delle persone entrate di recente negli USA, si tocca con mano e si comprende che molti di coloro che giungono ancora negli States hanno voglia di lavorare sodo per offrire alle loro famiglie la possibilità di una vita decorosa.

Questo centro offre delle possibilità educative per i giovani ed una formazione professionale a molti lavoratori migranti ed alle loro famiglie nella regione del Comté Dade. Tale centro è patrocinato e diretto da laici, ex-allievi delle scuole dei Fratelli a Cuba, fedeli al carisma Lasalliano dell'educazione a servizio dei Poveri.
(Fratel Joseph W. Juliano - Direttore del Ministero del Campus)

SAINT-RAYMOND - CANADA - UN BEL REGALO: UN NUOVO ASSOCIATO, YANICK CHAMBERLAND-RICHER: In occasione dell’annuale convito del Club Filatelico de La Salle di Saint-Raymond, il 27 dicembre 2006, è stato celebrato un avvenimento importante: Yanick Chamberland-Richer ha annunciato il suo impegno formale di associato lasalliano al Distretto del Canada francofono.

Un gruppo di una trentina di persone di ogni età, compreso qualche ragazzo, ha aderito all’invito di Yanick in un ambiente di conviviale fraternità. Le portate scelte, preparate e presentate accuratamente dai membri del Club, hanno contribuito a rinsaldare i rapporti dei singoli in vista del motivo principale dell’incontro: l’impegno di Yanick. La cerimonia, semplice ma significativa per i partecipanti, si è aperta con l’intervento di Fratel Richard Brochu, padrino e mentore dell’eroe della serata.

Yanick, ha voluto spiegare il significato dell’impegno, assunto in presenza dei membri del Club, nel ripercorrere il suo lungo cammino, iniziato nel 1992 quando era ancora quattordicenne, e come, di mano in mano, sia maturato il sentirsi profondamente associato alla missione lasalliana ed ai Fratelli delle Scuole Cristiane. Il rappresentante del distretto, Fratel Fernando Lambert, a sua volta, ha collegato l’associazione attualmente vissuta nel Canadà francofono con la prima associazione del de La Salle e dei primi Fratelli.

Egli ha messo in risalto il notevole contributo di Yanick quale responsabile della gioventù lasalliana in Canada, la sua funzione di leader come iniziatore e coordinatore del primo incontro internazionale dei Giovani Lasalliani e la sua determinante partecipazione al Consiglio internazionale dei Giovani Lasalliani a Roma, in Europa ed in America.

Quindi Yanick è stato invitato a proclamare il suo impegno, accolto da un’atmosfera partecipata in un religioso silenzio, segno di stima profonda da parte di tutti i convenuti.
Le più vive felicitazioni, suggellate dal brindisi dell’amicizia, hanno concluso la commossa manifestazione.
(Fratel Fernando Lambert, Visitatore Ausiliare)

PARMÉNIE – FRANCIA - GIOVANI LASALLIANI: IL WEEK-END “PARMÉNIE A 2”: Un momento per meglio conoscersi a due, fare il punto sugli impegni (individuali e di coppia) e sulla preghiera: è l’invito a cui hanno risposto 5 giovani coppie.

Impegno a due: L’animazione è stata varia per permettere a ciascuno di trovare il suo ritmo in tutta libertà. Partendo dalla presentazione di un’opera d’arte (“I primi passi dell’infanzia” di Van Gogh) Sophie e Laurent hanno animato il momento di condivisione sull’impegno, ponendo varie domande:

• quale equilibrio si può trovare?
• è importante avere un impegno a due?
• cosa si richiede alla coppia per sostenere l’impegno reciproco? ecc…

Ciascuno ha preso del tempo per riflettere da solo ed in coppia per poi esprimere le proprie convinzioni ed interrogativi. Il dibattito ha lasciato ampio spazio alle testimonianze delle coppie sposate e dei Fratelli.

Dopo la messa in parrocchia ed uno spuntino (raclette) conviviale, la domenica sera è stata dedicata ad una veglia animata dai partecipanti sul tema: “Il posto degli altri, famiglia ed amici, nella vita di coppia”, molto in sintonia con l’esperienza di tutti.

La serata si è conclusa con Pascale che, intorno al fuoco, ha raccontato il secondo capitolo del libro di Samuele. Così la preghiera di Anna e Elkana ha preso vita sotto i nostri occhi e nei nostri cuori…

Il racconto ci ha introdotto al secondo tema del week-end: la preghiera. Non è semplice affrontare questo tema, spesso delicato nella vita di coppia. La mattinata è stata quindi impostata sotto forma di gioco e così si sono potute affrontare le domande più ardue e condividere esperienze spesso commoventi. “Marrais” e il “psalmo” hanno permesso ai partecipanti di condividere l’intimità della propria vita di preghiera. Alcuni esempi di grandi maestri spirituali hanno collegato i nostri interrogativi ad un popolo in preghiera da migliaia d’anni.

Al termine ogni coppia ha dedicato del tempo alla preghiera a due e la celebrazione finale è stata un momento forte del primo passo nella preghiera di coppia.
(www.lasalle-fec.org)

Se avete notizie che desiderate sottoporci per la pubblicazione, inviatele per email a:
lasallew@lasalle.org

Site Meter