Il 43° Capitolo Generale (maggio-giugno 2000): Oggi non c’è tempo per fare una dettagliata presentazione dei programmi della Gioventù Lasalliana in tutto l’Istituto. Vi incoraggio tuttavia a scambiarvi informazioni ed imparare gli uni dagli altri in questi giorni della vostra permanenza a Roma. Riguardo ad un buon programma distrettuale, potreste prendere come riferimento i Giovani Lasalliani del Canada francofono. Per un buon programma a livello nazionale, ci sono i giovani lasalliani del Distretto di Francia. A livello internazionale, c’è il programma dei Giovani Lasalliani del distretto di Australia, Nuova Zelanda e Papua-Nuova Guinea.
Per meglio capire il movimento internazionale nascente di Giovani Lasalliani, è bene ricordare qualche linea del Messaggio del 43° Capitolo Generale: “A tutti voi che desiderate identificarvi più strettamente con la missione e la spiritualità lasalliane… vi promettiamo di considerare seriamente ogni anelito di associazione”.
Giornate mondiali della Gioventù a Roma (agosto 2000): Circa 1500 giovani lasalliani di tutto il mondo si sono ritrovati negli spazi della Casa Generalizia. 200 di essi, riuniti qui nella Hall della Cappella con il Superiore, il Fr. Claude e lo scrivente a) si sono impegnati ad aiutarci a realizzare la associazione dell’Istituto nel nome dei poveri, e b) ci hanno chiesto di intensificare i legami e le relazioni tra i Giovani Lasalliani di tutto il mondo. Una delegazione del Canada ha chiesto l’appoggio del Superiore e del Consiglio Generale per l’organizzazione di una convocazione internazionale per convertire la associazione dei Giovani Lasalliani in un movimento internazionale.
Conferenza dei Giovani Lasalliani a Québec (luglio 2002): Circa 150 Giovani Lasalliani di tutto il mondo si sono riuniti per una settimana. Si sono impegnati a) a lavorare insieme all’Istituto per portare avanti il lavoro a favore dei poveri,ed hanno espresso il desiderio b) di rispondere all’invito del Papa Giovanni Paolo II a costruire “una civiltà dell’amore”.
Sono arrivati a quattro conclusioni nella riunione: a) che era prematuro dare inizio ad un movimento internazionale; b) che occorreva una maggiore conoscenza di quanto accade nei gruppi giovanili lasalliani nel mondo; c) che bisognava prima rafforzare i gruppi giovanili lasalliani locali; e d) che il Superiore dovrebbe costituire un consiglio dei Giovani Lasalliani per dare continuità alla riflessione su questi argomenti. Creazione del Consiglio Internazionale dei Giovani Lasalliani (gennaio 2003): Il Superiore ha chiesto ai partecipanti alla Convocazione di Quebec del 2002 ed ai Visitatori di tutto il mondo, di comunicare i nominativi per formare il Consiglio Internazionale dei Giovani Lasalliani. Nel gennaio 2003 è stato nominato tale Consiglio che già si è riunito due volte. Vi fanno parte: Fratelli, Postulanti, Volontari lasalliani, alunni ed ex alunni, professori e dirigenti delle nostre scuole, appartenenti a gruppi e commissioni distrettuali, persone sposate e no, uomini e donne.
Lavorando con loro, noto a) un serio impegno nella vita e nella missione dell’Istituto, b) un fermo desiderio di essere protagonisti nel lavoro dei gruppi giovanili lasalliani e c) la loro speranza di partecipare alle riunioni ed assemblee che hanno luogo nei distretti, regioni o a livello internazionale. Uno di loro mi diceva poco tempo fa: “È bello che i 6000 Fratelli lavorino così bene con gli 80.000 collaboratori lasalliani, spero però che non si dimentichino di includere in questo, i milioni di alunni ed ex alunni mentre la missione lasalliana e la famiglia lasalliana sta entrando nel futuro”. Progetti attuali e Priorità: Ciò che c’è di buono nei gruppi giovanili lasalliani delle varie parti del mondo è da attribuirsi alle persone che lavorano in loco.
Il Consiglio internazionale sta lavorando intensamente a) per migliorare la conoscenza di ciò che succede localmente e b) per favorire la comunicazione del bene che si fa. Finora facciamo questo soprattutto attraverso la partecipazione alle iniziative prese localmente, con articoli su pubblicazioni distrettuali e con la diffusione delle pubblicazioni e dalla pagina web dell’Istituto.
Siamo felici ad esempio di comunicare all’Istituto: a) gli incontri multinazionali dei Giovani Lasalliani, come quello europeo tenutosi in Polonia nel luglio 2003, con pellegrinaggio alla Madonna Nera ed al lager di Auschwitz; b) la partecipazione piena dei Giovani Lasalliani alla missione educativa dell’Istituto, come ad esempio deiVolontari Lasalliani, degli ex Volontari e delle loro famiglie presso la Scuola La Salle in favore del popolo dei Piedi Neri nel Montana (USA); e c) le “Missioni vocazionali” annuali in alcuni settori, come quelle del Distretto di São Paulo (Brasile), dove i Giovani Lasalliani hanno dato testimonianza della loro fede passando un’intera settimana immezzo ai poveri dei villaggi, aiutandoli a incontrare Dio, ad amare gli altri ed aprirsi ad essi.
Ora stiamo aspettando le foto e l’articolo dell’incontro di circa 200 Giovani Lasalliani di tutta Italia, tenutosi in aprile alla Casa Generalizia di Roma. È un buon esempio di Giovani Lasalliani e Fratelli giovani di un distretto, che costruiscono insieme un movimento nazionale.
Vi preghiamo di inviare informazioni, affinché perché il ICYL (International Council of Young Lasallians = Il consiglio internazionale dei Giovani Lasalliani) possa formare una rete tra la Gioventù Lasalliana in tutto il mondo. Prego tutti di riempire e consegnare il modulo che trovate nel casellario, dove ci sono informazioni sui responsabili dei gruppi giovanili lasalliani nei vari distretti.
Seconda Conferenza Internazionale dei Giovani Lasalliani: Finalmente, con l’appoggio e l’approvazione del Superiore e del suo Consiglio, è stato chiesto alle Regioni dell’ARLEP (Spagna e Portogallo) e dell’Italia, che l’una o l’altra, possano organizzare una seconda conferenza dei Giovani Lasalliani nel luglio 2005. Siamo in attesa che in questi giorni i Visitatori di queste Regioni si mettano d’accordo riguardo a questa richiesta.
Continuiamo su questa strada, fedeli al Messaggio del 43° Capitolo Generale: “A tutti voi [Giovani Lasalliani inclusi] che desiderate identificarvi più strettamente con la missione e la spiritualità lasalliane… vi promettiamo di considerare seriamente ogni anelito di associazione”. Grazie.
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