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SEGRETARIATO ALLA MISSIONE EDUCATIVA
PER PREPARARE L' ASSEMBLEA INTERNAZIONALE della MISSIONE EDUCATIVA LASALLIANA NEL 2006 :
I FORI EDUCATIVI LASALLIANI
Nella circolare 447, il Capitolo Generale 2000 annuncia una Assemblea Internazionale della Missione Educativa Lasalliana (prop.8).
La preparazione di questa Assemblea si baserà essenzialmente sul lavoro realizzato dal Segretariato alla Missione Educativa e, in parte, sugli esiti dei FORI EDUCATIVI che la proposta 7 del Capitolo chiede che si tengano in Regioni, Distretti, Sotto distretti e Delegazioni.
FINALITA':
I fori educativi vogliono:
  comprendere la realtà educativa attuale nelle diverse regioni dell'Istituto.
  valutare le nostre attuali, concrete risposte educative.
  e prefigurare forme di azione sempre più consone alle realtà future.
al fine di preparare, in tal modo, materiale e documentazione che, rispecchiando la realtà delle Regioni e dei Distretti tra il 2003 e il 2005, permettano un lavoro di sintesi rispettoso delle differenze culturali. Questo lavoro sarà compiuto tra settembre 2005 e marzo 2006, in vista dell'Assemblea Internazionale della MEL nel maggio 2006.
DESTINATARI:
Questi fori devono raggiungere gli agenti della Missione Lasalliana ( giovani, educatori, genitori, ex-alunni, personale amministrativo, catechisti, risorse umane.) secondo le possibilità dei Distretti e delle Regioni.
CALENDARIO E SVOLGIMENTO
  aprile 2002: la MEL informa i Fratelli Regionali sull'andamento generale dei fori.
  anno 2002: i Regionali si organizzano con i Fratelli Visitatori per organizzare i fori, per quanto attiene alle date, ai temi che decidono di analizzare, all'aiuto reciproco tra Distretti, perché il carico di lavoro sia sostenibile da parte di quei Distretti che non hanno molte risorse umane e finanziarie.
  2003 - agosto 2005: svolgimento dei fori nelle Regioni e nei Distretti.
  Settembre 2005 - marzo 2006: la MEL prepara un rapporto.
  Maggio 2006: il Consiglio Permanente presenta il rapporto all'assemblea Internazionale della MEL.
Il RUOLO DEI REGIONALI
Ogni Regione
  si organizza secondo le sue risorse e valuta in quali forme realizzare i fori ( congressi, giornate di studio, incontri periodici.)
  definisce i luoghi e le date delle manifestazioni secondo le possibilità dei Distretti.
  di concerto con i Distretti, decide i 3, 4, 5, 6..temi che intende prendere a oggetto di studio e che meglio rappresentino la sua realtà, le sue preoccupazioni e quelle dei Distretti.
  Ogni Regione cerca di rispettare le 3 assi proposte.
CONTENUTO DEI FORI
Il consiglio permanente ha elaborato :
3 ASSI
     sviluppati per TEMI
                          temi che sono l'oggetto di 4 DOMANDE |
ASSI
 A. la costruzione e la crescita della persona
 B. la costruzione del bene comune e della vita sociale
 C. lo sviluppo dell'interiorità, della spiritualità e della proposta di fede in Gesù Cristo
| ASSE A. Ciò che, oggi, influenza i giovani nella loro costruzione come persone. |
Temi proposti :
A.1 Culture giovanili: mentalità, comportamenti, interessi, valori, risorse di cui dispongono per la loro costruzione personale
A.2 La famiglia, le forme attuali della realtà familiare, i ruoli nella famiglia, la nuova realtà dell' "adozione" nell'ambito di famiglie ricostituite, le famiglie monogenitoriali, i sostituti familiari..Ripercussioni sulla costruzione personale dei giovani
A.3 3 Impatti delle nuove tecnologie sull'atteggiamento dei giovani, sulla vita familiare, sull'insegnamento, sul ruolo degli educatori
A.4 L'Educazione alla responsabilità: relazioni affettive, relazioni sociali
A.5 Risveglio dell'interiorità, della spiritualità
| ASSE B. Ciò che influenza i giovani nella costruzione della loro coscienza sociale. |
B.1 La democratizzazione della conoscenza
B.2 L'apertura all'universale
B.3 Il servizio comunitario
B.4 Il volontariato
B.5 L'impegno civile, solidale, politico
B.6 L'impegno per i diritti umani dei gruppi a rischio ( Donne, Bambini, Profughi, Portatori di handicap)
B.7 Il rispetto della creazione
| ASSE C. Ciò che influenza i giovani nello sviluppo della loro vita spirituale, nell'approfondimento della loro Fede religiosa e nella proposta della Fede cristiana dove può essere fatta. |
C.1 programmi di formazione umana e religiosa
C.2 programmi e svolgimento del volontariato
C.3 programi ed evoluzione del risveglio e dell'impegno cristiano
C.4 dialogo interreligioso
C.5 dialogo ecumenico
LE 4 DOMANDE
Che hanno per oggetto ognuno dei temi scelti
 1. Sulla base del tema scelto, considerare la realtà del vostro distretto o della vostra regione e definire in che cosa e come i giovani subiscono le influenze dell'ambiente.
 2. Quali sono le risposte pratiche che le istituzioni e le opere possono dare davanti a queste influenze?
 3. Quali risultati ottengono queste risposte? Cosa possiamo dire della validità delle nostre risposte?
 4. Quali forme di azione o quali processi dobbiamo avviare per rispondere meglio, in un futuro prossimo? Con quali criteri e quali indicatori di valutazione?
RAPPORTO
Come è ovvio, ciascuno di questi fori sarà oggetto di un rapporto.
Tale rapporto inviato al Segretariato della MEL dovrà contenere:
 1/ la documentazione, i lavori eseguiti, i fascicoli che gli organizzatori del foro stabiliranno di inviare al segretariato della MEL
 2/ un sintetico resoconto sviluppato secondo il modello seguente :
   a) in 10 punti: sintesi della realtà relativamente all' argomento in oggetto
   b) in 10 punti: principali caratteristiche delle risposte educative più pertinenti all'argomento
   c) in 10 punti: orientamenti concreti per il miglioramento delle nostre pratiche educative
Queste sintesi verranno pubblicate sul sito web-LaSalle
Il Segretariato della MEL sarà presente ai diversi fori, sia nella persona del Segretario sia con un membro del Consiglio Permanente. |