Le proposizioni (N. 3 e 4) del 40° Capitolo Generale diedero l’idea ad alcuni Fratelli di offrire ai giovani nuovi modi:
- di “conoscersi e sentirsi socialmente a loro agio” (Proposizione 3),
- “di promuovere la loro creatività, il loro spirito critico, senso di responsabilità e di creare tra loro uno spirito comunitario che favorisse la proclamazione del Vangelo (Proposizione 3)
- e che “li rendesse consci dell’ingiustizia delle istituzioni” (proposizione 4).
Il Capitolo Generale invitava ancora i Fratelli “a condividere la spiritualità lasalliana” (Proposizione 6). Fr. Manuel Olivé, incaricato della Fraternità Signum Fidei, estese quest’idea ai giovani e rimase coinvolto nella fondazione dei Giovani Lasalliani. Intorno al 1980 Fr. Olivé formò piccoli gruppi giovanili in Francia e in Belgio. Contemporaneamente nei paesi dell’America Latina, specialmente in Argentina, Brasile, Colombia, Venezuela, Repubblica Dominicana, Portorico, Centro America e Messico, associazioni già esistenti ( Associazione di Gesù Bambino, Associazione di Maria) e gruppi d’Azione Cattolica divennero gruppi di Gioventù Lasalliana (Movimento Gioventù Lasalliana, Gioventù Lasalliana, Gruppi Giovanili di Ministero Pastorale). S’iniziò quindi ad organizzare incontri dei giovani.
Nel 1980 a Saltillo, ad esempio, i due Distretti del Messico radunarono insieme i gruppi giovanili appena fondati per discutere il tema: “Fede, fraternità e servizio”. Lo stesso anno a Passy Buzenval, Francia, si tenne un incontro internazionale di ex-alunni. Oltre agli adulti parteciparono numerosi giovani soprattutto messicani e libanesi. Nello stesso periodo, Fr. Francois Kerdoncuf raccolse più di 1.200 Giovani Lasalliani e altri a Parmenie e a Beaucroissant (Francia).
Dopo il 1908, sotto la guida di Fr. Olivé, gruppi ed incontri si moltiplicarono in Europa. Nel 1985 Fr. André Jacq e Nicolas Capelle organizzarono il Secondo Incontro Internazionale a Parmenie dove, per cinque giorni, si radunarono circa 600 giovani provenienti dalla Francia, Belgio, Inghilterra, Italia, Spagna e Canada. Due anni dopo i Fratelli canadesi e francesi, coordinati da Fr. Louis-Paul Lavallée organizzarono un Incontro Internazionale della Gioventù Lasalliana. Si svolse in due fasi, la prima avvenne in tre città, Ottawa, Montreal, e Trois Rivières, e poi tutti insieme a Québec (Saint Foi, 1987). Parteciparono giovani provenienti dalla Francia, Belgio, Guadalupe, Messico, Stati Uniti e Canada. Fu presente anche il Superiore Generale Bro. John Johnston.
In Europa il movimento giovanile continuò a rafforzarsi. Fr. Jean Paul Aleth organizzò, nel 1989, con la cooperazione dei Fratelli spagnoli, belgi, francesi e i giovani, un incontro di ex-alunni a Toulouse, (Francia).
In Europa si organizzarono le Commissioni Lasalliane: CLEE (per l’educazione), CLEP (per la pastorale) e la CLEM (per le missioni). Fr. Nicolas Capelle e Fr. Aleth, attraverso queste commissioni incoraggiarono l’organizzazione di incontri internazionali dei giovani ogni due o tre anni a livello europeo: a Ipswich (Inghilterra, Parmense nel 1992, Rheims (Francia), Worth Abbey (Inghilterra) nel 1999 e a Czestochowa (Polonia) nel 2003.
Parallelamente a questi gruppi in Francia (SEMIL), Spagna (PROYDE) e in Italia si organizzarono gruppi di giovani disposti ad esperienze missionarie.
In America Latina il periodo tra il 1980 e il 1992, per quanto riguarda i gruppi giovanili e vocazionali, sono stati anni d’intensa attività. Nei distretti sono stati nominati specifici incaricati, assistiti da comitati, che si dedicassero al ministero della pastorale giovanile e vocazionale. Si sono tenuti numerosi incontri a livello di Distretto, nazionale, sotto-regionale e regionale. Giovanni lasalliani sono convenuti in Massico (Tultenange – 1983) dall’America centrale, Antille e dai due Distretti del Messico. Nel 1985 giovani dell’America Latina e Carabi si sono incontrati a Fusagasugà, Colombia, per l’Organizzazione Continentale dei Giovani Lasalliani; la condivisione di esperienze di apostolato giovanile, di fede e d’altre attività hanno prodotto un incontro rinvigorente. Due anni dopo gruppi di giovani dei due distretti messicani hanno partecipato all’Incontro Internazionale di Quebec, 1987. Questi erano gruppi fortemente amalgamati da una spiritualità e bisogno d’azione missionaria. A Quebec si pianificò un incontro mondiale che si sarebbe dovuto tenere in Messico nel 1992. Lo sconcertante ordine da Roma che incontri mondiali non erano permessi “a causa dell’eccessivo costo economico” fu un triste colpo, ma ciò non scoraggiò gli organizzatori. Tenendo in considerazione gli ordini della casa generalizia, un’approvazione esplicita fu richiesta alla Conferenza dei Visitatori della RELAL, USA/Toronto, Canada Francofona e PARC per invitare giovani di queste regioni. Circa 850 giovani, provenienti dall’America Centrale, Stati Uniti, Canada, Filippine (guidati da Bro. Victor Franco) e Messico, parteciparono all’incontro.
L’Incontro Internazionale durò dieci giorni: per tre giorni i partecipanti si recarono in quattro città (Guadalajara, Saltillo, Gòmez Palacio e Chihuahua), per altri tre giorni visitarono missioni in villaggi marginalizzati, vi fu un giorno di riposo e gli ultimi tre giorni vi fu l’incontro generale a Monterrey, Nuevo Leòn. Come risultato di questo incontro nacquero numerosi nuovi gruppi giovanili e quelli esistenti si rafforzarono, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada.
Le Filippine e i paesi della Regione PARC avevano già una ricca storia di incontri giovanili ed essi continuarono negli anni. Fin dal 1989 avevano organizzato, ogni due anni, incontri internazionali, noti come APLYC (Asia-Pacific Lasallian Youth Congress) dove giovani lasalliani discutono argomenti specifici per ciascun incontro.
1989 |
Mandaluyong, Filippine |
“Vivi la missione:
cammina in armonia,
servi con gioia” |
1991 |
Mandaluyong, Filippine |
“Un sogno, tanti sogni” |
1993 |
Ipoh, Malesia |
“Condividi nella sofferenza, condividi nel sogno” |
1996 |
Ipoh, Malesia |
“Cammina e parla” |
1999 |
Colombo, Sri Lanka |
“Sognare l’impossibile: la sfida per il Terzo Millennio” |
2001 |
Sydney, Australia |
“Entra per imparare,
lascia per servire” |
2004 |
Hongkong, Cina |
“Insieme nella fede – Servizio totale” |
La pastorale giovanile continuò a svilupparsi nel decennio degli anni novanta e diede origine al concetto di Volontariato Lasalliano. Nel Messico del Nord, Fr. Lorenzo Gonzalez Kipper, che era stato l’incaricato del Movimento Giovanile dopo Fr. Enrique Vargas, e Fr. Pedro Còrdova iniziarono, a El Salto, Durango, il Movimento Volontariato Missionario. Nacquero così nuove comunità con volontari nel Messico Nord, come Casa Gogar in Saltillo e Tijuana. Anche Messico Sud creò un programma per volontari a Ayahualulco.Il Distretto dell’Ecuador ha lanciato un programma vocazionale per volontari che è stato ben accolto. Negli Stati Uniti è stata organizzata una larga rete di programmi per volontari, assicurando ai partecipanti una solida formazione ed offrendo una molteplicità di centri d’apostolato soprattutto attraverso la rete delle scuole S. Miguel. Il movimento dei Volontari è cresciuto in Asia (Filippine, Australia) e in Europa (Spagna, Francia, Italia) e i Volontari Lasalliani sono stati invitati in progetti educativi in Africa (Monzambico, Guinea Equatoriale, Eritrea…).
Nel 1997 i giovani lasalliani si sono incontrati a Parigi, durante la Giornata Mondiale della Gioventù, per condividere la loro esperienza con giovani lasalliani provenienti da tutto il mondo. Nel 2000, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù con il Papa, circa 2000 giovani lasalliani di tutto il mondo, si sono radunati nella Casa Generalizia per un incontro internazionale. Nel luglio 2002 i giovani di Quebec, Canada, hanno organizzato il primo Simposio Internazionale. Durante il simposio si avvertì l’esigenza di creare il Consiglio Internazionale dei Giovani Lasalliani che oggi è uno dei consigli del Superiore Generale e del Consiglio Generale.
Il secondo Simposio Internazionale dei Giovani Lasalliani si è tenuto nella Casa Generalizia, in Roma, nel luglio del 2006. E’ stato coordinato da un gruppo di giovani lasalliani provenienti dall’Italia e ARLEP ed hanno partecipato cento cinquanta delegati rappresentanti tutte le regioni del mondo. Durante il simposio i delegati hanno condiviso le loro esperienze e sviluppato il tema “Missione possibile: un sogno condiviso”.
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