II Simposio Internazionale dei Giovani Lasalliani
Domenica, 30 luglio 2006
 

Ringraziamento da parte del Comitato organizzatore
alla fine del Simposio.

Al termine del II° Simposio Internazionale dei Giovani Lasalliani sul tema “Missione Possibile, un Sogno Condiviso” il gruppo dei coordinatori desidera ringraziare tutti i partecipanti per il loro l’impegno e la loro generosità che hanno permesso il buon lavoro durante questi giorni trascorsi insieme, a Roma. L’ambiente di fraternità è stato l’aspetto più evidenziato e grazie a lui, il Simposio si è svolto con grande soddisfazione da parte di tutti.

Vogliamo anche ringraziare chi ha reso possibile, la presenza al Simposio di tanti giovani provenienti da tutto il mondo, e tutti quelli che ci hanno aiutato, specialmente i Fratelli della Comunità della Casa Generalizia.

Siamo certi che questo Simposio abbia reso un gran progresso nella sensibilizzazione e nella coscienza a proposito della necessita di creare un movimento giovanile lasalliano su diversi livelli.

Cordialmente

Txus Sanchèz
Daniela Massotti
Hno. José Angel Arrizabalaga
Fr. Matteo Mennini

 

ROMA – In ogni sogno, l’ultimo atto è sempre il più bello, quello che rimane impresso nella mente e nel cuore per sempre. Questa volta il sogno ha un respiro mondiale, di 150 cuori che hanno condiviso un sogno insieme per una settimana.
L’ultimo atto del II Symposium del Movimento Giovani Lasalliani è stato forse quello più coinvolgente. Fratel Alvaro ha lasciato ai giovani parole di speranza per un futuro che prende senso solo a partire dal volto dei poveri che siamo chiamati a servire attraverso l’educazione. L’eucarestia finale è stata animata da tutta l’assemblea di giovani con grande entusiasmo e passione.

Infine la festa finale organizzata nel cortile della scuola La Salle. Tutti i partecipanti hanno assistito ad uno spettacolo di colori, musica, giochi e danze, mentre i fratelli e i genitori hanno servito la cena a tutti.

Il sogno di La Salle continua nella storia che ogni giovane lasalliano sta scrivendo e scriverà, in cui questo Symposium è stata una tappa fondamentale.

 

 

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